23 settembre 2019
Aggiornato 16:00
Primo caso in assoluto

La pezzata rossa 'made in Friuli' alla conquista dell'Iran

Tre tori destinati alla fecondazione artificiale sono partiti da Fiume Veneto per raggiungere Teheran. L'annuncio arriva dall'assessore regionale alle Risorse agricole Cristiano Shaurli
Alcuni esemplari di pezzata rossa
Alcuni esemplari di pezzata rossa Diario di Udine

UDINE – La pezzata rossa Fvg alla conquista dell’Iran. Tre tori destinati alla fecondazione artificiale sono partiti da Fiume Veneto per raggiungere Teheran, capitale dell'Iran. L'annuncio arriva dall'assessore regionale alle Risorse agricole Cristiano Shaurli.

«Solo una ventina di anni fa pensare di esportare bovini o materiale seminale della pezzata rossa all'estero sembrava impossibile. Le cose sono oggi radicalmente cambiate e, anno dopo anno, il numero di paesi interessati alla genetica pezzata rossa made in Italy, sono aumentati esponenzialmentesostiene l'assessore sottolineando come "in questo caso di può parlare di made in Friuli, essendo proprio a Udine la sede dell'Associazione Nazionale Allevatori Pezzata Rossa Italiana e a Fiume Veneto quella del Centro genetico».
I tre tori sono il frutto della selezione svolta nel Centro genetico della pezzata rossa e nascono in tre stalle friulane. Si tratta di ovviamente di ottimi riproduttori in grado di trasmettere contemporaneamente alla loro progenie alte produzioni di latte di qualità e carne, capaci di adattarsi anche alle più difficili condizioni climatiche e di allevamento.

«Si tratta del primo caso in assoluto di esportazione di tori vivi in Iran e questo è un grande riconoscimento per l'ottimo lavoro svolto dall'Anapri che - è il commento di Shaurli – ha conseguito questo importante successo che è un motivo di orgoglio anche per la Regione la quale, attraverso l'assessorato, da sempre segue e sostiene con particolare attenzione le attività dell'associazione».