22 novembre 2019
Aggiornato 03:00
Bandiere già a mezz'asta in municipio

A Venzone il sindaco dichiara il lutto cittadino

Fabio di Bernardo ha annullato ogni attività amministrativa e ogni manifestazione per rispetto a Elisa Valent.

VENZONE – A Venzone, paese si 2 mila anime della pedemontana friulana dove viveva Elisa Valent, è stato proclamato il lutto cittadino. La conferma arriva direttamente dal sindaco, Fabio Di Bernardo, che ha già fatto esporre le bandiere a mezz'asta fuori dal municipio. «Non solo – aggiunge – abbiamo annullato tutte le attività amministrative e le manifestazioni, in attesa di notizie dalla Spagna». Di Bernardo è in collegamento costante con i genitori di Elisa, mamma Anna e papà Eligio, volati a Valencia per il riconoscimento della salma della loro figlia.

Il sindaco, nelle ultime ore, ha vissuto passo a passo la tragedia della famiglia Valent. Fin dal primo pomeriggio di domenica, quando si è saputo dell'incidente e la ragazza non rispondeva al cellulare, con il timore nei cuori dei genitori e dei parenti più stretti che aumentava, fino a diventare angoscia e poi disperazione. «E’ stata una cosa terribile – afferma –. Con la famiglia mi sento al telefono ogni ora per capire l’evolversi della situazione. Per la nostra comunità è un momento molto triste».

Di Bernardo ricorda così la giovane morta nell’incidente a Tarragona: «Era una brava ragazza, studiosa, che arrivava da una famiglia comune. Una ragazza che aveva tanti sogni e che a Venzone ricordano tutti con piacere. Abitava nella nostra frazione più popolosa, Carnia. Qui ci conosciamo tutti, siamo un piccolo paese. Sulla nostra comunità sono calati una grande tristezza e un grande silenzio».