23 giugno 2021
Aggiornato 20:00
L'incontro

Gianni Tonelli sarà a Udine venerdì

Il segretario generale del Sap, Sindacato autonomo di Polizia, arriva in Friuli dopo 61 giorni di sciopero della fame per raccontare le falle della sicurezza in Italia

UDINE - E’ iniziata la seconda fase, quella che rilancia i motivi della protesta del segretario generale del Sap, Gianni Tonelli. Dopo 61 giorni di sciopero della fame contro la debilitazione dell’apparato della sicurezza e contro una serie di misure repressive a carico di alcuni poliziotti, Tonelli ha ricevuto la ‘staffetta’ da altri colleghi e dirigenti del sindacato autonomo di polizia. Ha così potuto dare il via al giro di tutte le piazze italiane per incontrare i colleghi, ma anche persone della società civile e politici che dimostrano interesse al tema della sicurezza.

Venerdì 1 marzo Gianni Tonelli sarà a Udne. Alle 17, al ristorante ‘Alle tre sorelle’ di Tricesimo, incontrerà cittadini, politici, associazioni civili per raccontare i motivi della protesta e lo stato della ‘sicurezza’ in Italia e in particolare in zone confinarie come quelle del Tarvisiano, interessate dall’immigrazione e dalla minaccia terroristica.
Dalle 12 alle 14, Tonelli, sarà nella sala riunioni della Questura di Udine per un’assemblea riservata agli operatori di Polizia.

Il Sap, come sottolinea il segretario provinciale Adriano Vuerich, con le sue battaglie sta lavorando per una ‘nuova Polizia’, libera da logiche carrieristiche, capace di tornare a servire il Paese e creare una nuova prospettiva per l’Italia.