Grande spettacolo sugli spalti

E' festa bianconera: Napoli battuto 3-1

Il 30° gol di Higuain in campionato non serve al Napoli, battuto dalla rete di Thereau e dalla doppietta di Bruno Fernandes, che ha fallito un penalty. Le parole di mister De Canio

L'autore di una doppietta, Bruno Fernandes (© Udinese.it)

UDINE - De Canio conferma la squadra di Reggio Emilia, con il solo Badu al posto di Hallfredsson. Sarri va con i titolarissimi; c'è solo Gabriel al posto di Reina.
Il primo tempo dell'Udinese sfiora, anzi tocca, la perfezione. I duelli singoli sono tutti appannaggio dei bianconeri, che trovano la via del gol al 14', su calcio di rigore realizzato da Bruno Fernandes. Gabriel la sfiora ma la palla finisce la sua corsa in rete. Il Napoli non punge, ma si trova incredibilmente sull'1-1 quando Higuain tocca il suo primo pallone verso la porta di Karnezis. Il bolide del Pipita è pazzesco e vale il suo 30° centro in campionato.
Le zebrette riprendono da dove avevano interrotto e cingono d'assedio il Napoli, che concede un altro penalty, ineccepibile. Gabriel intuisce ancora la battuta di Bruno, ma questa volta para, ipnotizzando anche Felipe sulla respinta. Il portoghese si dispera, ma cancella l'errore in maniera meravigliosa nel minuto di recupero della prima frazione. Gabriel protagonista questa volta nel male. Il suo liscio spiana la strada a Zapata; la palla si impenna e Bruno la butta in fondo al sacco in rovesciata.

Napoli colpito. Napoli che non si rialza, e viene anzi affossato dall'ennesima scorribanda bianconera, sull'asse destra. Widmer vola e piazza la palla sul destro di Thereau, che in spaccata spiazza Gabriel e sigilla il suo nono centro in campionato. E' la mazzata decisiva per i partenopei, che escono una volta per tutte dalla gara, anche mentalmente, tanto che Higuain si fa espellere per doppia ammonizione, con annesse proteste furibonde.
Proteste figlie della sensazione netta di aver perso definitivamente il treno scudetto, mentre l'Udinese si issa a 34 punti con la vittoria più bella degli ultimi anni.

«Va fatto un grande applauso ai giocatori - ha dichiarato Luigi De Canio a Udinese Tv - noi siamo sempre lì con le nostre idee e la nostra voglia, ma se i giocatori non ti seguono diventa tutto più difficile. Sono stati bravissimi a mettere in pratica tutto quello che avevamo preparato e a seguirmi in un percorso che speriamo possa portarci ad una tranquilla salvezza e a toglierci qualche soddisfazione ulteriore. Ieri sera ho detto ai ragazzi che anche in caso di vittoria non saremmo stati salvi, e lo confermo anche ora. Mi interessava la prestazione, e visto che abbiamo dimostrato di poter giocare in questo modo anche a Sassuolo, ora abbiamo solo il dovere di continuare in questa direzione. Continuando così il discorso salvezza potrebbe non toccarci più». 

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