22 luglio 2017
Aggiornato 12:30
A Udine, a febbraio, +40%

Mercato dell'auto in ripresa: tra gennaio e febbraio +32%

Oltre 6 mila immatricolazioni in due mesi. Il presidente Giorgio Sina: «E' la conferma di una ripresa in atto»

Giorgio Sina (© Confcommercio)

UDINE - Oltre 6 mila immatricolazioni in due mesi. Il mercato dell’automobile in Friuli Venezia Giulia è ripartito. I numeri, resi noti dal presidente regionale e provinciale di Udine del gruppo Autoveicoli e Ricambi di Confcommercio, Giorgio Sina, evidenziano a gennaio e febbraio 2016, un incremento del 32,4% rispetto allo stesso periodo del 2015. L’aggiornamento è arrivato in occasione di un convegno sulla mobilità promosso da Confcommercio Udine che ha visto Fausto Antinucci, analista di Italia Bilanci fare il punto sul trend del settore distribuzione auto e sulle prospettive di business, con il vicepresidente della Regione Sergio Bolzonello a chiudere i lavori.

Immatricolate 1.478 auto in più rispetto al 2015
Febbraio in particolare, con un totale di 3.093 veicoli immatricolati, fa segnare addirittura il +40,8% con una punta del +52,2% in provincia di Gorizia, quindi Trieste (+42,6%), Udine (+40,2%) e Pordenone (+36,9%). Quanto al confronto su gennaio/febbraio 2016/2015 (6.036 immatricolazioni nei primi due mesi di quest’anno, 1.478 in più delle 4.558 di un anno fa), il maggiore incremento è in provincia di Trieste (+44%), poi Gorizia (+39,9%), Pordenone (+30,4%) e Udine (+28,8%). 

Numeri migliori rispetto all'andamento nazionale 
«Non possiamo che prendere con soddisfazione la rilevazione di inizio anno – commenta Sina –, la conferma di una ripresa che, nel 2015, ha consentito di toccare quota 30.651 immatricolazioni in regione, poco meno del +18% rispetto al 2014. Certo siamo ancora su numeri molto lontani da quelli del periodo pre-crisi, ma infonde ottimismo il fatto che stiamo andando finalmente andati in controtendenza. In misura tra l’altro superiore al resto d’Italia, visto che il dato nazionale 2015 è del +15% e quello del primo bimestre 2016 del +20%».

Sono soprattutto le utilitarie a 'tirare' la ripresa
Il mercato, fa sapere ancora Sina, cresce in particolare nel segmento basso, con le utilitarie a fare da padrone. Inoltre, scorporando le cifre, l’aumento degli acquisti del privato a gennaio e febbraio è del 40,2%. Non dimentichiamo che il provato pesa per il 60% del totale delle vendite. Previsioni sul resto dell’anno? «Se il trend non cambia  – è il parere di Sina – riusciremo a chiudere con 35-36 mila immatricolazioni in Fvg, un dato ancora lontano dalle 44 mila del 2008, ma un segno di notevole ripresa dopo che le vendite erano calate fino al 50% negli anni della crisi».