L'assessore Shaurli ha anticipato una promozione in Usa

Vinitaly: il Fvg protagonista con 195 imprese

Di queste, 106 saranno ospitate negli spazi dell'Era. Spazio anche a Montasio e San Daniele. La presenza della Regione costerà 500 mila euro. La fiera andrà in scena dal 10 al 13 aprile

La presentazione nella sede udinese della Regione (© Diario di Udine)

UDINE – Il Friuli Venezia Giulia, come di consueto, sarà presente in forze al Vinitaly, il Salone mondiale dedicato al vino e ai distillati, in programma alla Fiera di Verona dal 10 al 13 aprile. Complessivamente saranno 195 le aziende vitivinicole del Fvg (su un totale di poco superiore alle 400), 106 delle quali troveranno posto nello stand collettivo dell’Ersa. «Siamo riusciti ad accontentare tutte le aziende che ne hanno fatto richiesta», ha spiegato l’assessore Cristiano Shaurli alla presentazione dell’evento. Per far parte degli spazi dell’Ersa, le aziende del Fvg hanno speso tra i 2 mila e i 4.500 euro a testa. In questo modo le entrate per la Regione saranno pari a 300 mila euro, a fronte di un investimento di 500 mila euro per la partecipazione a Vinitaly.
Tra le novità dell’edizione 2016 della Fiera, la scelta della Regione di promuovere, accanto alle etichette, anche i prodotti tipici del territorio, dal Montasio al prosciutto di San Daniele.

Per il taglio del nastro potrebbe già esserci la Doc Friuli - Friuli Venezia Giulia
L’inaugurazione è prevista per domenica 10 aprile alle 12.30. Ci sarà la governatrice Debora Serracchiani e per quella giornata è atteso in Fiera anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. «Speriamo di poter presentare per il taglio del nastro – ha chiarito Shaurli –  l'ottenimento della Denominazione di origine controllata (Doc) Friuli - Friuli Venezia Giulia. Il comitato nazionale si riunirà, infatti, prima dell'inaugurazione del Vinitaly e ottenere la Doc sarebbe un successo, non solo delle istituzioni e della politica, ma soprattutto di una filiera che si è dimostrata coesa ed è riuscita a fare un salto di qualità per raggiungere un traguardo che attendevamo da 30 anni».

Ersa e Consorzio Doc Fvg a Verona con 14 eventi
Ad affiancare l'assessore nell'illustrazione del ricco calendario della manifestazione, nella sede udinese della Regione sono intervenuti  anche il direttore generale dell'Agenzia regionale per lo sviluppo rurale (Ersa) Paolo Stefanelli, e il presidente del Consorzio Doc Fvg Pietro Biscontin. Proprio Stefanelli ha spiegato l’impegno di Ersa non solo nella promozione del sistema vitivinicolo regionale, ma anche nell’assistenza in termini di servizi alle aziende nei giorni della fiera (ad esempio nella fornitura di bicchieri: si ipotizza una movimentazione di oltre 12.000 calici al giorno grazie a 23 addetti).
Al di là della vetrina, durante il Vinitaly, il Fvg ha programmato 14 eventi nella saletta incontri dello stand regionale (padiglione 6, area C7-E8) che, a partire da domenica, proseguiranno con diversi incontri a tema sulle eccellenze vitivinicole regionali.  Fra le novità dell'edizione 2016, come ha illustrato Shaurli, anche il focus sulla Ribolla Gialla con un banco di degustazione, «un vitigno di cui stiamo studiando, assieme al Consorzio Doc Fvg, le forme di tutela giuridica - ha detto - e un angolo dedicato sia in termini di degustazione sia di presentazione per un vino in forte espansione». Sulla volontà di dare un'immagine unitaria dei vini regionali si è espresso Biscontin: «Grazie alla collaborazione con la Regione e con l'Ersa, sia le aziende piccole sia quelle grandi sono posizionate nel medesimo padiglione; l'immagine che riusciamo a dare è unitaria».

L’anticipazione: i prodotto Fvg protagonsiti in Usa
L'assessore ha voluto anticipare la presentazione di ‘Italy is Eataly’ in cui verrà illustrata la collaborazione con Eataly nei due negozi dedicati alle eccellenze agroalimentari che, per un mese, saranno dedicati al Friuli Venezia Giulia a New York e a Chicago. «L'iniziativa nasce in collaborazione fra la Regione e le Camere di commercio - ha chiarito Shaurli - e permetterà di presentare tutto il comparto agroalimentare regionale per un mese intero. Vogliamo supportare i produttori ad esser presenti in queste aree anche aiutandoli nelle corpose procedure richieste dal mercato americano e abbiamo l'ambizione di far conoscere un patrimonio di prodotti, più ampio possibile della nostra regione, sul mercato internazionale».