Legge non condivisa con il territorio

Uti: Mazzaro (Pagnacco) lancia un appello video a Serracchiani

Il sindaco chiede di essere ascoltato dalla Regione: «Il fallimento della sua legge non sarà solo il fallimento della sua giunta, ma sarà il fallimento di tutti. Perché i sindaci passano, i presidenti di Regione anche, ma le riforme restano»

Luca Mazzaro (© Diario di Udine)

PAGNACCO – Ha scelto un video il sindaco di Pagnacco, Luca Mazzaro, per appellarsi una volta di più alla presidente della Regione Debora Serracchiani. Un richiamo lungo 3.50 minuti, dove non si parla, ma si lascia spazio alla forza visiva delle parole, con l'obiettivo di convincere la governatrice a fermare l’avvio della riforma degli enti locali e ad ascoltare chi ha l’esperienza amministrativa per comprendere cosa serve al territorio. Mazzaro è uno dei sindaci ‘ribelli’, uno di quei 56 che si è rivolto al Tar per far valere l’autonomia e la dignità del proprio Comune. A pochi giorni dall’entrata in vigore della legge sulle Uti (il termini è fissato al 15 aprile), e dopo il tentativo di intavolare una trattativa da parte dell’Anci, Mazzaro tenta la carta del digitale per convincere la governatrice.

«Questa è la regione dove sono nato, dove vivo da 43 anni e dove sarò sepolto: credo lei possa immaginare quanto ami la mia regione». Comincia così l’appello di Mazzaro, che dopo aver rimarcato il ruolo di ‘sentinelle’ dei sindaci, aggiunge: «La legge sulle Uti andava condivisa con noi che conosciamo bene il territorio. Ora presidente, solo perché non abbiamo accettato la sua legge a scatola chiusa ha deciso di toglierci parte dei soldi che spettano anche ai nostri cittadini, malgrado fossimo disponibili a collaborare nessuno ci ha chiamato, e siamo stati costretti a difendere in tribunale i nostri cittadini, ma sempre in attesa di una sua chiamata. Lei, invece, tira dritto e non ascolta nemmeno l’Anci. Questo atteggiamento mi amareggia – sottolinea – perché la Regione sono anch’io e lo sono anche i miei cittadini».

Senza più le province e con un aumento dei costi per il funzionamento delle Uti, per Mazzaro si rischia la «paralisi amministrativa». «Ha la mia disponibilità a migliorare una riforma fatta in fretta – conclude il sindaco di Pagnacco – perché il fallimento della sua legge non sarà solo il fallimento della sua giunta, ma sarà il fallimento di tutti. Perché i sindaci passano, i presidenti di Regione anche, ma le riforme restano».