27 luglio 2017
Aggiornato 00:30
Novelli, Riccardi, De Anna, Ziberna e Marini i firmatari

Sicurezza: Forza Italia presenta un disegno di legge a tutela degli «aggrediti»

Contributi per chi subisce atti criminosi, assistenza legale in caso di legittima difesa, fondi per gli anziani truffati e introduzione del Garante regionale per le persone offese.

La presentazione del disegno di legge (© Diario di Udine)

UDINE – Accanto a lavoro e salute, tra i temi più sentiti dai cittadini del Fvg, c’è la sicurezza. Ne sono convinti i consiglieri regionali di Forza Italia, Roberto Novelli, Riccardo Riccardi, Rodolfo Ziberna e Elio De Anna (tra i firmatari c’è anche Bruno Marini), che hanno presentato una proposta di legge dal titolo ‘Interventi regionali per il sostegno e la sicurezza dei cittadini’. Undici articoli che ora dovranno passare al vaglio della Commissione e poi del Consiglio regionale.

I punti principali del disegno di legge
Il testo scritto dai forzisti prevede incentivi per l’acquisto e l’installazione di dispositivi di videosorveglianza e di sicurezza nelle case (per i residenti in Fvg da almeno 5 anni e con un reddito non superiore ai 25 mila euro), interventi di assistenza legale ed economica ai famigliari di imprenditori deceduti a causa di atti di criminalità, nonché a difesa di quei cittadini accusati di aver commesso un delitto colposo in legittima difesa. Previsti inoltre contributi ai soggetti danneggiati da atti vandalici compiuti durante manifestazioni pubbliche (a decorrere dal 2016) e interventi per la prevenzione e il contrasto del fenomeno delle truffe ai danni degli anziani. Per questa fascia della popolazione è proposta l’istituzione di un fondo per chi subisce furti, rapine, scippi, furti. La legge prevede, infine, l’introduzione della figura del Garante regionale per le persone offese, chiamato a fornire assistenza gratuita alle vittime di tutti i reati. Attività che potrebbero concretizzarsi con un plafond iniziale di 500 mila euro.

Una legge che prende le distanze dalla sinistra
«Con questa legge – chiarisce Ziberna – chiariamo subito che il nostro approccio è diametralmente opposto a quello della sinistra: per noi è assurdo tutelare l’aggressore anziché l’aggredito. Bisogna pensare in maniera prioritaria a chi l’atto criminoso lo subisce. Purtroppo in Fvg, oggi, c’è un elevata percezione di insicurezza, al di là dei dati reali sui reati. E dopo la salute, non c’è nulla che come la sicurezza possa fare cambiare le abitudini delle persone».
Da qui la scelta di intervenire con il disegno di legge, che vede come primo firmatario Novelli. «L’innovazione di questa legge – chiarisce De Anna – è il fatto che si pone come obiettivo la tutela delle persone anziane, categoria più debole soprattutto per le frodi e le truffe».
Il capogruppo di Forza Italia, Riccardi, inquadra il contesto in cui si inserisce la proposta di legge: «A noi piace fare politica collocandoci tra il buonismo e la propaganda (tra la sinistra e i grillini, detto in altri termini) –. La nostra legge va in questa direzione: non si può più far finta di niente. I cittadini ormai sono sempre più sensibili ai temi della salute, del lavoro e della sicurezza. Anche in quest’ultimo ambito vanno introdotti elementi di equità garantendo il rispetto delle regole. E’ assurdo trovarci in uno Stato che ti contesta alcune cose – conclude Riccardi – e poi dà a te l’onere di provare se quello che viene contestato è giusto o sbagliato». 

La valutazione del primo firmatario Novelli
«Secondo i dati Ipsos 2015 - commenta Novelli - su 1.800 persone intervistate circa l'85% degli italiani si sente poco sicuro: 1 persona su 2 anche nella propria abitazione. Quello della percezione della sicurezza è quindi un tema che non può più essere sottovalutato. Da qui la proposta di fare un provvedimento di legge che si occupi del tema della sicurezza a 360 gradi. Si prevede espressamente la promozione di iniziative di vario genere che siano utili a prevenire e a contrastare i reati che colpiscono la popolazione anziana, con particolare riferimento alle truffe che subiscono in casa, nonché l'istituzione di un ‘Fondo regionale per le persone anziane vittime della criminalità».