Diana Maurizio, 45 anni

Incendio a Codroipo: perde la vita nella sua casa

A trovarla nel suo appartamento, in una palazzina Ater in via Malosarie di Pozzo, sono stati i carabinieri di Codroipo e i vigili del fuoco di Udine, accompagnati dai colleghi volontari del distaccamento

Un vigile del fuoco all'opera (© Diario di Udine)

CODROIPO - Cinque mesi fa il primo incendio. 7 intossicati e 14 famiglie sfollate. Tutto sommato però nessuno ‘si era fatto male’, non c’erano state vittime, fortunatamente. 5 mesi più tardi un nuovo incendio. Questa volta però la quarantacinquenne codroipese Diana Maurizio, ha perso la vita, è morta asfissiata. A trovarla nel suo appartamento, in una palazzina Ater in via Malosarie di Pozzo, sono stati i carabinieri di Codroipo e i vigili del fuoco di Udine, accompagnati dai colleghi volontari del distaccamento. Era nel ripostiglio, per lei non c’è stato nulla da fare.

Dalle prime ricostruzioni pare che da non molto fosse passata l’una di notte, accortasi di quanto stava accadendo – la cucina stava per essere avvolta dalle fiamme – ha cercato di scappare, invano. Dopo il boato, di cui hanno riferito i vicini della donna, tutti sono usciti dalle loro case, è scattato l’allarme e hanno iniziato a bussare alle porte. Ora, in un mix di rabbia, dolore e paura, i condomini denunciano come questa tragedia potesse essere evitata. Anche se dopo i sopralluoghi effettuati dai vigili del fuoco, che hanno sancito l’agibilità degli stabili, tutti sono potuti rientrare nelle loro case, nulla sarà come prima. Pretendono risposte all’Ater per richieste già fatte anche in passato.