Cerimonia nel municipio di Cividale

130 anni per la Ferrovia Udine-Cividale (Fuc)

Festeggiato l'importante traguardo raggiunto con numeri positivi: +3,6% dei titoli di viaggio nel 2015 rispetto all’anno precedente, + 1,9% dei passeggeri e + 17% di trasporto merci

La cerimonia per i 130 anni della Fuc (© Serrachiani)

CIVIDALE – La Ferrovia Udine-Cividale ha festeggiato i suoi 130 anni di vita. L’ha fatto mettendo in mostra numero molto positivi: +3,6% dei titoli di viaggio nel 2015 rispetto all’anno precedente, + 1,9% dei passeggeri e + 17% di trasporto merci.
L'anniversario è stato ricordato nel municipio di Cividale alla presenza della presidente Debora Serracchiani, dei sindaci Stefano Balloch e Furio Honsell, dell’amministratore unico di Fuc, Maurizio Ionico.

«Oggi possiamo apprezzare nel dettaglio la nuova missione che si è data la società Ferrovie Udine Cividale – ha chiarito Serracchiani – ossia cercare sinergie sul territorio e alleanze con i nostri vicini, Austria e Slovenia, facendo sistema e creando quei collegamenti nel più promettente mercato del futuro: il trasporto treno-bicicletta rappresenta, ad esempio, un'occasione straordinaria per intercettare un certo segmento di turismo».
La presidente ha indicato proprio nel turismo della bicicletta un mercato in esponenziale espansione, uno dei maggiori asset di sviluppo della srl, che, non a caso, sulla tratta del servizio tranfrontaliero Micotra tra Udine e Villacco, ha registrato un aumento di oltre il 60% di biciclette (più 5.000 bici trasportate sul treno dal 2014 al 2015).
«E' importante intercettare questa utenza, sviluppando prodotti che, oltre a permetterci di collegare due località importanti, ci consentano anche di sviluppare il cosiddetto turismo lento», ha aggiunto Serracchiani annunciando che proprio a Fuc sarà dato il compito di occuparsi del museo ferroviario di Trieste e di valutare il rispristino della linea tra Gemona e Sacile.

L'amministratore unico della srl, Maurizio Ionico, ha tracciato la storia (il servizio nasce nel 1886 e diventa società, come nell'assetto attuale, nel biennio 2004/5) e il panorama delle collaborazioni istituzionali attivate e i principali risultati della società, che prevede due milioni e mezzo di investimento nei prossimi anni.
«Ci caratterizziamo come il 'treno delle lingue', sia perché attraversiamo territori plurilingui, sia perchè ci rivolgiamo a un'utenza di quasi 450 mila passeggeri, con oltre 15 mila corse all'anno, che di fatto provengono e parlano le tante lingue dei nostri confini», ha ricordato Ionico, ribadendo i dati del servizio transfrontaliero Micotra: + 15% di passeggeri sulla tratta Udine-Tarvisio e il +10% passeggeri sull'intera tratta Udine-Villacco.