Iniziativa presentata al Vinitaly

A maggio i prodotti del Fvg negli store Eataly di New York e Chicago

Ci saranno i vini ma anche il prosciutto San Daniele e il Montasio. I due punti vendita, complessivamente, vengono visitati da 150 mila persone a settimana

Fvg protagonista nei negozi di Eataly in Usa (© Eataly)

UDINE - Maggio sarà il mese del Friuli Venezia Giulia negli Stati Uniti. Il prossimo mese, infatti, vedrà i prodotti vitivinicoli e agroalimentare della regione protagonisti negli store Eataly di New York e Chicago, accompagnati da una serie di eventi di degustazione e promozione della produzione regionale.

L'iniziativa, realizzata dalla Regione con l'Agenzia regionale dello sviluppo rurale (Ersa) insieme alle quattro Camere di commercio e ai Consorzi Doc FVG, Prosciutto di San Daniele, Montasio e Collio, è stata presentata nello stand del Friuli Venezia Giulia a Vinitaly dall'assessore alle Risorse agricole Cristiano Shaurli, dal direttore generale dell'Ersa Paolo Stefanelli e dai presidenti delle Camere di commercio di Pordenone Giovanni Pavan e di Gorizia Gianluca Madriz.
I prodotti del Friuli Venezia Giulia avranno degli spazi dedicati per tutto il mese di maggio nei due negozi di Eataly che, complessivamente, vengono visitati da 150 mila persone a settimana. A New York, la vetrina che si affaccia sulla 23ma strada sarà allestita promuovendo la regione e la sua produzione. Parallelamente, saranno organizzate degustazioni guidate, assaggi di piatti della tradizione regionale accompagnati dal giusto abbinamento di vini.

«Siamo soddisfatti per la collaborazione attivata con le Camere di commercio che ha riscontrato l'attenzione del mondo dei produttori del settore agroalimentare - ha sottolineato l'assessore -. Andremo, insieme ai Consorzi, nelle due realtà più importanti per la promozione dei prodotti italiani negli Stati UnitiLa scelta di puntare sul marketing estero e sull'esportazione è fondamentale - ha aggiunto Shaurli - e siamo certi di poter trovare segmenti di mercato pronti ad accogliere la nostra qualità. Vogliamo sfatare il mito secondo cui una piccola realtà non può misurarsi con i grandi mercati».

«Le esportazioni del comparto agroalimentare hanno visto la nostra regione crescere dell'11% lo scorso anno, dietro soltanto alla Toscana - ha concluso l'assessore -. Ma sono convinto che si possa fare ancora di più considerando la qualità della nostra produzione. E questa è la sfida che vogliamo lanciare con questa iniziativa che intendiamo ripetere anche nei prossimi anni».