15 dicembre 2018
Aggiornato 09:31

Lavoro: nel Pordenonese il tasso di occupazione più alto del Fvg

Tra il 2014 e il 2015 il numero di occupati è passato da 130.954 a 133.091, con un aumento dell'1,6%, superiore all'incremento percentuale in Friuli Venezia Giulia che è stato dello 0,1
Buone indicazioni per il lavoro a Pordenone
Buone indicazioni per il lavoro a Pordenone (Diario di Pordenone)

PORDENONE - «Il territorio pordenonese è quello in cui il tasso di occupazione è il più elevato in regione e pari al 65,8%. Inoltre tra il 2014 e il 2015 il numero di occupati passa da 130.954 a 133.091 con un aumento dell'1,6%, superiore all'incremento percentuale in Friuli Venezia Giulia che è stato dello 0,1».
Lo ha affermato l'assessore al lavoro Loredana Panariti presentando alle parti sociali e datoriali i dati occupazionali tra il 2014 e 2015. «Seppur i numeri siano ancora relativamente ‘piccoli’ - ha detto Panariti - a Pordenone l'occupazione è aumentata in maniera più intensa rispetto ad altre parti della regione. Inoltre altro dato importante, sempre registrato a Pordenone, è l'incremento dell'occupazione femminile, elemento in controtendenza rispetto a parte del territorio regionale. È la prima volta che, dal 2009 ad oggi, in Friuli Venezia Giulia il saldo è attivo».

«Dalla nostra rilevazione - ha aggiunto Panariti - c'è stato un elevato incremento dei contratti a tempo indeterminato che ha riguardato le donne e i lavoratori over 55. Questo dato è legato, oltre che agli incentivi nazionali, anche a una scelta precisa compiuta dalla Regione, la quale ha deciso di sostenere con propri incentivi regionali queste due categorie».
Per quanto riguarda poi i giovani, «visti i risultati positivi legati al bonus occupazionale di Garanzia giovani, per il quale sono stati impiegati 2,2 milioni di euro, abbiamo deciso per il 2016 di incrementare ancora la quota. Oggi abbiamo scritto al Ministero, facendo presente che siamo disposti ad aggiungere un altro milione di euro».

Altro elemento preso in considerazione dall'assessore Panariti commentando i dati pordenonesi è quello legato al deciso incremento sia delle professioni qualificanti sia degli operai specializzati. «Ciò da' la misura del tipo di cambiamento che sta segnando il tessuto economico provinciale. Riteniamo che ciò non dipenda pure dall'impegno nel campo della formazione che la Regione sta portando avanti».