Presentazione al Vinital

Il Fvg tra le 10 regioni da visitare secondo Best in Travel 2016

Il Friuli Venezia Giulia è stato inserito in questa stretta cerchia grazie alle sue zone vinicole, ma non solo. Determinanti anche i suoi borghi, il suo mare a la sua montagna

La presidente Serracchiani al Vinitaly (© Regione Friuli Venezia Giulia)

VERONA - «Essere inseriti tra le dieci regioni da visitare secondo Best in Travel 2016 è un motivo di orgoglio ma anche una responsabilità». Lo ha dichiarato la presidente della Regione Debora Serracchiani nel corso della presentazione del volume della casa editrice specializzata in turismo Lonely Planet, avvenuta nello stand del Friuli Venezia Giulia a Vinitaly.
Best in Travel è una pubblicazione annuale che, come ha spiegato il direttore commerciale di Lonely Planet Angelo Pittro, raccoglie le iyndicazioni di 250 autori che segnalano da tutto il mondo le novità e le mete emergenti a livello turistico. Ne esce una selezione di dieci Paesi, dieci regioni e dieci città.

Il Friuli Venezia Giulia è stato inserito in questa stretta cerchia grazie alle sue zone vinicole ma, ha spiegato Pittro, «il vino è soltanto uno strumento che permette di offrire poi un'esperienza a 360 gradi che permette di scoprire le altre realtà che questa regione propone, dal mare alla montagna passando per i suoi borghi».
D’accordo il direttore generale di Promoturismo Fvg Marco Tullio Petrangelo: «Il vino - ha aggiunto - è la storia dei luoghi e aggiunge alla visita in Friuli Venezia Giulia un'esperienza che rappresenta un elemento distintivo trasmettendo un senso di genuinità. È inoltre un modo per destagionalizzare il turismo nella nostra regione con un forte potenziale a livello di occupazione».

«La Regione e tutto il sistema ha investito fortemente, adesso è necessario un salto di qualità - ha aggiunto la presidente della Regione -. Ora che iniziano a conoscerci dobbiamo essere in grado di mettere in campo le nostre risorse migliori. L'enogastronomia è una di queste e bisogna sfruttare il lavoro svolto con la presenza ad Expo 2015 per stringere e rafforzare relazioni che hanno dato frutti sul piano commerciale e che hanno dato visibilità al Friuli Venezia Giulia».
«Il turismo è un'esperienza emozionale - ha concluso Serracchiani - e per questo è fondamentale garantire un'accoglienza di qualità, anche attraverso la formazione degli operatori, in modo da far venire i visitatori ma anche per fare in modo che tornino e che convincano altri a trascorrere le vacanze nella nostra regione».