Brutta storia legata all’immigrazione in città

Pakistano ‘affittava’ a connazionali il sottopasso della stazione

Scoperto dalla polizia di Udine, è stato arrestato con le accuse di estorsione, minaccia e rapina

Migranti nel sottopasso di Udine (© Diario di Udine)

UDINE – ‘Affittava’ il sottopasso ferroviario di Udine a suoi connazionali, facendosi consegnare denaro e minacciandoli. Un 28enne pakistano, M.M.U. è stato arrestato dalla polizia di Udine con le accuse di estorsione, minaccia e rapina. 

Le manette sono scattate giovedì da parte del personale della Squadra mobile in esecuzione a un provvedimento di custodia cautelare in carcere emesso dal Gil del Tribunale di Udine (su richiesta della Procura). In pratica il 28enne pakistano si è reso protagonista di alcuni episodi di estorsione, rapine e percosse nei confronti di alcuni connazionali appena giunti a Udine e non ancora presi in carico dalle associazioni che si occupano della prima accoglienza.
Il giovane arrestato si faceva consegnare dalle vittime dei soldi per consentire loro di poter rimanere a dormire nel sottopasso pedonale della stazione ferroviaria, con la minaccia che se non avessero pagato tale somma sarebbero stati allontanati dal quel luogo. 

Le indagini condotte dal personale della Polizia di Stato ha permesso di attribuire al soggetto almeno 5 episodi di estorsione nonché una rapina perpetrata con alcuni complici ai danni di un connazionale che, nel tentativo di opporsi ai soprusi, la sera dell’8 marzo, dopo essere stato minacciato, ha subito una vera e propria aggressione fisica, finita con il furto del cellulare.