Sabato due eventi a Fiumicello per chiedere verità

Caso Regeni: interviene Mattarella chiedendo di non dimenticarlo

Intanto si muove pure il New York Times, che mette in lune il «menefreghismo» sulla vicenda della Francia, il cui presidente Francois Hollande, andrà al Cairo lunedì per firmare un contratto da 1,1 miliardi di dollari in armi.

La famiglia di Giulio Regeni (© Facebook)

FIUMICELLO - Il presidente Mattarella ha inviato un messaggio al Coordinamento nazionale enti locali per la pace che ha organizzato ad Assisi il Meeting nazionale Scuola per la pace. «I luoghi e lo spirito di Assisi scuotono le coscienze», scrive. Mattarella esprime «apprezzamento particolare per la scelta di dedicare a Regeni il meeting». «Non vogliamo e non possiamo dimenticare la sua passione e la sua vita orribilmente spezzata».

Sulla vicenda Regeni è intervenuto anche il New York Times: ‘Ha costretto almeno un Paese, l'Italia, a riconsiderare i propri rapporti con l'Egitto. E' tempo che anche le altre democrazie occidentali facciano lo stesso’. ‘L'Italia ha chiesto agli altri governi europei di fare pressioni sull'Egitto e così Londra ha chiesto un’inchiesta trasparente. Ma c'è stato, come ricorda l’autorevole quotidiano statunitense, ‘un vergognoso silenzio dalla Francia, il cui presidente Francois Hollande, andrà al Cairo lunedì per firmare un contratto da 1,1 miliardi di dollari in armi’.

Fiumicello, intanto, non ha alcuna intenzione di far spegnere i riflettori del mondo su Giulio Regeni. Per questo, per la giornata di sabato 16 aprile, sono state organizzate una pedalata oltre a una serata per la pace e i diritti umani per Giulio nel teatro di Fiumicello.
Si alterneranno sul palco giornalisti ed esponenti di associazioni no profit insieme con musicisti e poeti.