Cronaca, salute, arte

Le tre notizie del 15 aprile 2016 a Udine e dintorni

Cosa è successo in Friuli oggi? Ogni giorno, alle 20.30, selezioniamo per voi alcuni dei fatti capitati in città e in provincia

Le tre notizie scelte per voi dal Diario di Udine (© Diario di Udine)

Ogni giorno alle 20.30 il nostro giornale, Diario di Udine, sceglie per voi alcune delle notizie che raccontano la giornata. Come fossimo un telegiornale, ma sul web e per iscritto (e spesso con l’aggiunta di foto e video), vi riproponiamo ciò che è avvenuto a Udine e dintorni.

Le tre notizie di venerdì 15 aprile 2016 scelte per voi

  • Pakistano ‘gestiva’ il sottopasso ferroviario – Aveva messo in piedi un vero e proprio racket rifacendosi su richiedenti asilo politico come lui. Un pakistano di 28 anni, infatti, costringeva altri migranti a pagarlo per poter dormire nel sottopasso ferroviario di Udine. Una vicenda che getta un’ombra di organizzazione malavitosa nella gestione dell’accoglienza, per fortuna portata alla dagli agenti della polizia di Udine. Perché oltre alla richiesta di denaro, il pakistano usava la violenza nei confronti dei suoni connazionali che non si volevano far convincere. (Leggi la notizia)
     
  • Turismo sanitario: i friulani ‘scappano’ per le cure termali – I dati sono un po’ datati, ma sono gli unici disponibili. A fornirli è stata l’assessore regionale alla Salute Maria Sandra Telesca: per quanto riguarda le cure termali, nel 2013 i friulani hanno speso fuori regione 2,3 milioni (di cui 1,6 milioni verso il Veneto). Il Fvg ha attratto, invece, una miseria: 77.546 euro (29.827 dal Veneto). «Il 65% della fuga per cure termali è da ascrivere ai fanghi» ha spiegato l'assessore.
    Per quanto riguarda la mobilità interregionale nelle strutture sanitarie, nel 2013 l'importo totale di fuga è stato di 72 milioni, a fronte di un'attrazione di 98 milioni di euro. «Il dato di mobilità più rilevante - ha spiegato Telesca – è quello relativo ai ricoveri ospedalieri per il quale di registra ugualmente un saldo positivo». I numeri del 2013 (ultimo dato disponibile) in questo settore dicono che l'importo relativo alla fuga è stato di 49,3 milioni di euro (di cui 28,8 milioni verso il Veneto) a fronte di un'attrazione che ammonta a 66,2 milioni (di cui 45,1 milioni dal Veneto).
     
  • L’arte giapponese sbarca a Udine - Ha scelto Udine per esprimersi e mostrare al mondo la sua arte. Lui è il giapponese Tatzu Nishi, protagonista dell’installazione  ‘site specific’ in piazza Libertà, a Udine. Una vera e propria stanza sospesa in uno dei luoghi simbolo del capoluogo friulano, costruita ‘oscurando’ una delle statue della piazza, facendo così diventare ‘privato’ (visibile solo dall’interno di questa casa sospesa) un elemento solitamente pubblico. Un'opera d'arte che balza agli occhi e che va assolutamente visitata. (Guarda le immagini)