Il lungo corteo è arrivato fino a San Daniele

Udine accoglie oltre 550 Vespa: è festa grande

Riuscito il 10° raduno organizzato dal locale Vespa Club. Esemplari unici per le vie del centro città. Molte le persone che lungo il percorso hanno voluto salutare e fotografare i protagonisti di giornata.

Alcune delle Vespa storiche presenti a Udine (© Diario di Udine)

UDINE – Le prime Vespa, nel centro di Udine, sono comparse già alle 8 del mattino. Da lì è stato un crescendo, fino ad arrivare, alle 10.30, poco prima della partenza del 10° raduno ‘Città di Udine’, a quota 470 (questo il numero di iscritti, a cui vanno aggiunti un altro centinaio di Vespa non registrate). Un grande successo di partecipazione quindi, con il Vespa Club Udine che, ancora una volta, è riuscito a organizzare tutto al meglio, offrendo ai partecipanti un percorso ricco di fascino (attraverso le colline friulane), un gadget originale (un portachiavi sonoro)  e buon cibo.

Aggirandosi per via Mercatovecchio di prima mattina, era possibile imbattersi in veri e propri pezzi da museo. Vespa che proprietari ‘gelosi’ fanno uscire dai garage solo per le grandi occasioni, solo per i raduni come quelli di Udine. Un giro in centro e poi di nuovo in garage fino alla prossima occasione. Davanti alla Loggia del Lionello ecco i ‘pezzi da 90’: le mitiche faro basso. Pezzi unici degli anni ’50 e ’60. Poco più in là si cominciato a vedere esemplari più a portata di mano  e di tasche): Primavera, Px, 50L, R, Special. Tanti i giovanissimi che non hanno voluto perdersi il raduno, a dimostrazione che il mito Vespa non ha età. E non ha nemmeno confini, visto che a Udine, per partecipare alla festa (che cade nei 70 anni di nascita di questo mito su due ruote) sono arrivati da Austria, Germania, Slovenia, Croazia e da tutto il nord Italia. Tutti orgogliosi del proprio mezzo e del proprio viaggio. E tutti con il sorriso sulle labbra e con il vanto di essere 'vespisti'. 

Un raduno da incorniciare per il Vespa Club Udine, che ha proposto una location molto suggestiva nel castello di San Daniele, animato anche dalla Festa dei Fiori. Molte le persone che lungo il percorso hanno voluto salutare e fotografare i protagonisti di giornata. 
L’appuntamento è già fissato al 2017: per tutti i vespisti, però, non sarà necessario aspettare così tanto. La stagione dei raduni, infatti, è solo all’inizio.