Opere pubbliche

Sicurezza stradale: cambia volto piazza Patriarcato

Consegnato il cantiere che ridisegnerà il nodo di collegamento tra piazza Primo Maggio, viale Ungheria, via Treppo e via Manin. Pizza: ​«Tassello fondamentale in vista della pedonalizzazione del centro»

Consegne dei lavori in piazza Patriarcato (© Comune Udine)

UDINE - «Un intervento che, prima di tutto, servirà a mettere in sicurezza pedoni, regolamentando in modo migliore la circolazione della auto. Ma anche un modo per ripensare la viabilità in senso più ampio favorendo il trasporto pubblico e i cittadini che, con una nuova fermata degli autobus in prossimità di porta Manin, si avvicineranno di più al centro senza dover percorrere gran parte di piazza Primo Maggio».
Così il sindaco di Udine, Furio Honsell, ha commentato la consegna lavori per la realizzazione di interventi di sicurezza stradale in piazza Patriarcato, con la completa riorganizzazione del nodo di collegamento tra piazza Primo Maggio, viale Ungheria, via Treppo e via Manin. Alla consegna, oltre ai tecnici del Comune e alla ditta incaricata, l'impresa Battiston Vittorino S.n.c. di Battiston Stefano e F.lli con sede in Concordia Sagittaria (Ve), erano anche presenti gli assessori alla Mobilità e Ambiente, Enrico Pizza, ai Lavori Pubblici, Pierenrico Scalettaris e alle Attività Produttive e Turismo, Alessandro Venanzi.

Le parole dell'assessore Pizza
Il cantiere, aperto in occasione della fine del Luna Park di primavera in piazza Primo Maggio, durerà circa 4 mesi per un importo complessivo, al netto dell'Iva, di poco meno di 128 mila euro, di cui 20 mila finanziati dalla Regione nell'ambito del ‘Progetto Pisus’ e la restante parte coperta con fondi comunali.
«Si tratta – commenta Pizza – di un tassello fondamentale in vista della pedonalizzazione del centro, tenendo presente che porta Manin diventerà la porta Est del trasporto pubblico locale, dove fermeranno sempre più linee del bus, con fermate accessibili alle persone con disabilità, in una zona che è direttamente a contatto con il cuore pedonale della città».

Come diventerà l'incrocio
Come ricordato, il progetto prevede la riorganizzazione del nodo di collegamento tra piazza Primo Maggio, viale Ungheria, via Treppo e via Manin attraverso la realizzazione di un intervento che ha lo scopo di smaltire in modo più agevole il transito dei veicoli che circolano lungo quelle direttrici nonché migliorare la visibilità e la regolamentazione del traffico. Per la realizzazione dell'incrocio si prevede la rimodellazione delle isole spartitraffico e la fresatura della pavimentazione esistenti, mantenendo peraltro inalterata la sede viaria. Non è prevista, pertanto, alcuna nuova occupazione di aree rispetto all’attuale sede stradale. Gli interventi di rifacimento delle cordonate, la demolizione e la ricostruzione delle pavimentazioni dei marciapiedi esistenti sarà effettuata utilizzando pietra di recupero. Questo avverrà in alcuni tratti dei marciapiedi di via Treppo, in particolare per il tratto prospiciente l’ex tribunale, nonché il tratto di marciapiede compreso tra porta Manin e l'infopoint di TurismoFvg in piazza Primo Maggio che sarà allargato. Per quest’ultimo tratto si prevede un consistente allargamento della sede pedonale e la conseguente riorganizzazione dei parcheggi.

Cambia la circolazione viaria 
​Contestualmente all'avvio dei lavori entra in vigore, fino al 9 giugno, la riorganizzazione della circolazione dell'area interessata dal cantiere. La modifica più importante riguarda i veicoli in arrivo da piazza Primo Maggio lungo viale della Vittoria, che dopo aver transitato davanti all'infopoint di TurismoFvg non potranno proseguire verso porta Manin e saranno obbligati a svoltare a sinistra e a entrare nell'anello di piazza Primo Maggio. La deviazione proseguirà poi lungo via Cairoli e via Treppo, dove è prevista la sospensione della corsia riservata ai mezzi pubblici per consentire ai veicoli di percorrere il tratto necessario a raggiungere piazza Patriarcato. Nulla cambia, invece, per raggiungere Giardin Grande arrivando da viale Ungheria. I mezzi autorizzati, infine, non potranno accedere al centro da porta Manin, ma avranno la possibilità di entrare da via della Prefettura, dove, nel tratto compreso tra via Lovaria e via Manin, sarà invertito il senso unico di circolazione.