15 dicembre 2018
Aggiornato 10:01

«Nessun rischio ridimensionamento per il Cro di Aviano»

Lo ribadisce l'assessore regionale alla Salute, Maria Sandra Telesca, a seguito della presa di posizione del senatore Lodovico Sonego, che ha inviato una lettera al ministro alla Salute e alla presidente della Regione
L'assessore Tedesca davanti al Cro di Aviano
L'assessore Tedesca davanti al Cro di Aviano (Regione Friuli Venezia Giulia)

PORDENONE - «I documenti programmatori dell'attività del Cro di Aviano rispettano pienamente i criteri previsti per essere un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico. Non a caso il ministro alla Salute Lorenzin ha firmato il decreto con cui conferma il riconoscimento del carattere scientifico dell'Istituto, solo dopo aver acquisito i documenti programmatori predisposti dalla Regione, certificandone in maniera esplicita la validità e l'efficacia. Di conseguenza posso, ancora una volta, sgombrare le preoccupazioni del senatore Sonego: il Cro di Aviano e tutto il personale che brillantemente vi opera non rischiano alcun declassamento e la giunta regionale sta continuando a fare tutto quanto è necessario per mantenere, anzi rafforzarne, il ruolo di eccellenza dell'Istituto nella sanità del Friuli Venezia Giulia».
Lo ribadisce l'assessore regionale alla Salute, Maria Sandra Telesca, a seguito della presa di posizione del senatore Lodovico Sonego, che ha inviato una lettera al ministro alla Salute e alla presidente della Regione.

Dunque per Telesca «non c'è alcun motivo di preoccuparsi. Come in più occasioni ho avuto modo di dire allo stesso senatore, il ruolo del Cro di Aviano nel contesto del mondo scientifico e della ricerca nazionale e internazionale e il compito che esso svolge non è mai stato messo in discussione: né dalla Regione, che ne ha riconfermato ruolo e compiti nella legge che riordina la sanità in Friuli Venezia Giulia; né dal Governo, che appunto ne ha ratificato le caratteristiche di Irccs».
In questo contesto Telesca precisa anche che «ogni ragionamento legato al numero delle strutture organizzative non appare motivato: un Irccs - puntualizza - si riconosce secondo funzioni e non secondo modelli organizzativi di Struttura operativa complessa (Soc)».

Più nel dettaglio, l'assessore alla Salute del Friuli Venezia Giulia ricorda come «il riconoscimento del carattere scientifico del Cro è stato confermato con Decreto del ministro della Salute il 27 luglio 2015. Il ministro ha acquisito i documenti programmatori regionali aggiornati prima di firmare il decreto. E' il tempo di mettere da parte inutili apprensioni e, soprattutto, è il caso, nell'interesse di tutti, di porre fine a allarmismi del tutto ingiustificati, che hanno come usuale e unico effetto di accrescere i timori per una struttura che non corre alcun rischio».