Da bianchi a blu oltre 370 posteggi

Parcheggi in città: il Comune spinge per l'utilizzo dei park interrati

Approvato il nuovo Piano della sosta con ritocchi delle tariffe (a scapito dei posti auto a raso) ed estensione della gratuità per la pausa pranzo alla sola sosta in struttura

Il nuovo park di piazza Primo Maggio (© Diario di Udine)

UDINE – Ora che la città è dotata di 453 nuovi posti auto interrati (396 nel park in Giardin Grande e 57 dall'ampliamento del Magrini), l’amministrazione comunale ‘spinge’ sull’acceleratore per convincere gli automobilisti a utilizzarli. Come? Ritoccando le tariffe (a scapito dei posti auto a raso) e estendendo la gratuità per la pausa pranzo alla sola sosta in struttura. Il provvedimento è contenuto nel nuovo Piano della sosta del Comune di Udine, approvato martedì su proposta dell'assessore alla Mobilità, Enrico Pizza.

Chi parcheggerà sotto terrà pagherà meno
Come accennato, le politiche tariffarie andranno nella direzione di favorire l'utilizzo dei parcheggi interrati con prezzi più bassi rispetto alla sosta a raso: 0,60 euro all'ora al Magrini e all'Andreuzzi, 0,70 nel nuovo park di piazza Primo Maggio, 1 euro all'ora nelle strutture del Tribunale e Venerio (in riduzione rispetto agli attuali 1,20 euro). Tariffe estremamente concorrenziali anche per la sosta lunga in quattro parcheggi in struttura (Teatro, Vascello, Caccia, Moretti) grazie a un forfait giornaliero di 2 euro e una tariffa di 0,40 euro all'ora. Sempre nei parcheggi in struttura sarà introdotto il pagamento per frazioni di mezzora e sarà trasferita ed estesa la pausa pranzo della tariffazione. Questa fascia gratuita, attualmente applicata agli stalli a raso dalle 13 alle 14.30, verrà offerta esclusivamente nei park interrati dalle 13 alle 15. A completamento dell'offerta in struttura prossimamente sarà elaborata, d'intesa con Ssm, una proposta tariffaria speciale per il sabato e negli orari notturni, garantendo anche alcune aperture nei festivi.

Gratuità per i mezzi ecologici e incremento rotazione nei posti a raso
Una delle grandi novità del nuovo Piano della sosta è la concessione della gratuità ai veicoli ecologici (elettrici, ibrido-elettrici e a metano). Un'iniziativa che avvicina la città agli standard europei, incentivando in maniera concreta la scelta di mezzi rispettosi dell'ambiente.
Per quanto riguarda gli stalli a raso, l'intervento dell'amministrazione è andato nella direzione di aumentare i livelli di rotazione della sosta, come richiesto in diverse aree dagli stessi commercianti. Le tariffe anche in questo caso sono state sostanzialmente confermate in quattro fasce – 0,60, 1, 1,20 e 1,50 euro all'ora –, ma con una rimodulazione delle aree anche a fronte di una nuova razionalizzazione dei settori blu a raso. Infatti, proprio per permettere una maggiore rotazione dei posti auto passeranno da bianchi a blu circa 220 stalli tra le vie Cairoli, Leicht, Politi, Treppo, Scrosoppi, Ciconi, Anton Lazzaro Moro, Cicogna, Duodo, Andervolti, Della Cisterna, Sant'Agostino, Tomadini e in un tratto di via Diaz. Altri 154 stalli blu saranno ricavati poi nell'area di sosta del teatro Nuovo.

Obiettivi strategici
Tre gli obiettivi strategici di lungo periodo che persegue il piano, dal punto di vista viabilistico, si punta a ridurre il traffico ‘parassita’ prodotto dagli automobilisti alla ricerca di uno stallo libero. A livello gestionale, invece, l'aumento della rotazione della sosta è in grado di produrre effetti benefici sul commercio e sui servizi, nonché sulla qualità della vita dei residenti. Ultimo ma non ultimo il fattore ambientale: le azioni contenute nel piano, infatti, sono funzionali al raggiungimento del cosiddetto 50-25-25, obiettivo con il quale l'amministrazione si propone di ridurre il traffico, l'inquinamento e la congestione puntando ad avere, entro il 2025, il 25% di persone che si muovono con i mezzi pubblici, il 25% in bici e solo il 50% con l'auto privata. «È un piano che ha una forte valenza ambientale e che punta a privilegiare la sosta nei parcheggi in struttura – sottolinea l'assessore Pizza –. Questo ci permetterà di liberare spazio in superficie e abbellire così la nostra città grazie anche all'aumento della pedonalizzazione e al completamento del piano della ciclabilità unito all'iniziativa di commercianti ed esercenti per il potenziamento dell'offerta di servizi all'aperto. Un piano virtuoso, quindi, che ci permette di mantenere tariffe a raso tra le città più basse del nord Italia».
A queste decisioni si aggiungono poi il mantenimento delle attuali tariffe per i residenti e gli abbonati e la conferma della gratuità della sosta a raso per i veicoli con contrassegno delle persone diversamente abili.