Il commento del sindaco Honsell

L 'Anpi Udine risponde a Lotta Studentesca con un presidio

Domenica 24 aprile alle 17.30, in piazzale Cavedalis davanti al monumento in ricordo delle donne Partigiane, manifestazione di tutti gli antifascisti e le antifasciste della città

L'Anpi contro l'azione messa in atto da Lotta Studentesca (© Lotta Studentesca)

UDINE - Domenica 24 aprile alle 17.30, in piazzale Cavedalis davanti al monumento in ricordo delle donne Partigiane, l'Anpi Udine ha indetto un presidio di tutti gli antifascisti e le antifasciste della città in risposta al «il preoccupante oltraggio» firmato da Lotta studentesca a questo simbolo della Resistenza friulana.
Con questa iniziativa si vuole rispondere a tutti coloro che hanno accusato l'Anpi di essere ‘un'associazione inutile’ che persegue ‘l' indottrinamento ideologico e antifascista’.
«L'Anpi – si legge in una nota – rinnova l'impegno a entrare nelle scuole, legittimato anche da una convenzione sottoscritta a livello nazionale con il Ministero all'Istruzione, Università e Ricerca, per portare non l'ideologia ma la memoria storica supportata da fatti realmente accaduti e documentati, continuando così nella diffusione della cultura dell'antifascismo tra gli studenti e le studentesse».

Sulla vicenda interviene anche il sindaco di Udine, Furio Honsell. «È veramente preoccupante che vengano proposte logiche che perdono di vista i principi fondanti della nostra democrazia e della nostra Repubblica, arrivando a equiparare chi si è macchiato della barbarie nazifascista e chi invece ha cercato di combatterla. In questi giorni in cui ci avviciniamo al 25 aprile – sottolinea il primo cittadino – è importante cogliere la straordinaria emancipazione etica, morale e civile che è stata la Liberazione dal nazifascismo, frutto della lotta partigiana per la quale Udine e il Friuli sono stati insigniti, proprio per il contributo dato a questa causa, della medaglia d'oro al valor militare».