Botta e risposta

Gli agricoltori Fvg lamentano il mancato pagamento dei contributi comunitari

Ma l'assessore regione Shaurli replica: «Sulla domanda unica 2015  l'83,1% delle aziende è stata pagata, contro una media nazionale del 74%»

Malumori tra gli agricoltori FVg (© Stockr | shutterstock.com)

UDINE – Botta e risposta tra Confagricoltura Fvg e Regione sui pagamenti Pac. Mentre gli agricoltori lamentano il mancato pagamento dei contributi comunitari, l’assessore Shaurli sottolinea come il Fvg sia tra le regioni, in Italia, dove l’erogazione dei contributi avviene con maggiore celerità.  

La posizione di Confagricoltura
«A distanza di mesi, nonostante l’Ue abbia consentito di erogare il 70% dei contributi comunitari, a titolo di anticipo, entro il 30 novembre 2015, ci si trova nella situazione che, in Fvg, circa il 20% delle aziende non ha ricevuto alcun pagamento e rimane ancora da liquidare il 35% degli importi spettanti». A dirlo è Claudio Cressati, presidente di Confagricoltura Fvg, che ribadisce come l’avvicinarsi della scadenza del 16 maggio per presentare le domande 2016, il malfunzionamento della macchina burocratica sommata alla complessità delle procedure, stia rallentando l’avanzamento delle nuove pratiche. «Così si mette in pericolo, di fatto, la stessa attività d’impresa», denuncia.
Attualmente, esclusa la platea dei piccoli produttori che hanno modalità specifiche, è stato possibile presentare pochissime domande da parte delle aziende più significative. «La complessità delle procedure e il sistema informatico ministeriale che funziona a singhiozzo – spiega Cressati – stanno rallentando il flusso delle richieste, con ritardi che si sommano a ritardi, provocando un gravissimo danno per le aziende italiane, che risultano così fortemente svantaggiate rispetto a quelle degli altri Paesi europei».

La replica della Regione
«Come già evidenziato anche al 'tavolo verde', quale luogo deputato al confronto, l'amministrazione regionale del Friuli Venezia Giulia è consapevole delle difficoltà dell'ente pagatore nazionale Agea, tema sul quale la commissione politiche agricole ha chiesto un incontro al Ministro Marina. Parallelamente è ben consapevole dei problemi che ciò può comportare per le imprese. Tuttavia non va dimenticato che sulla domanda unica 2015  l'83,1% delle aziende è stata pagata, contro una media nazionale del 74%».
Ad affermarlo l'assessore regionale alle Risorse agricole, Cristiano Shaurli, mette in luce come tale percentuale ponga comunque il Friuli Venezia Giulia fra le migliori regioni italiane. «Una percentuale che si intende accrescere grazie a un impegno e ad un'attenzione costanti, finalizzati a trovare non certo visibilità ma le migliori soluzioni per il comparto agricolo del Friuli Venezia Giulia».