16 luglio 2019
Aggiornato 09:00
Si rinforza la presenza friulana a New York

Nasce il Fogolār Furlan «Big Apple»

L’Assemblea dell’Ente Friuli nel Mondo ha approvato l’ingresso del nuovo sodalizio statunitense che si aggiunge alla storica Famee Furlane.
Il gruppo che ha dato vita al nuovo Fogolar
Il gruppo che ha dato vita al nuovo Fogolar

UDINE - Il desiderio contagioso di ‘Friuli’ nel mondo non si arresta. L’Assemblea dei soci dell’Ente Friuli nel Mondo ha espresso all’unanimità parere favorevole all’ingresso in famiglia del Fogolâr Furlan ‘Friuli Big Apple’ (New York – Usa), che si affianca alla storica presenza friulana della Famee Furlane, nata nel lontano 1929. Negli Stati Uniti i sodalizi legati all’Ente Friuli nel Mondo ora sono 7 e sono dislocati nelle aree di New York, Los Angeles, South West, Mid West, Miami, North California e Washington.

Il primo presidente sarà Marc Lupinacci
La richiesta, partita dalla Grande Mela, è stata inoltrata da alcuni friulani residenti nella metropoli. Marc Lupinacci, nato nel 1978 con nonni materni originari di Tramonti di Sopra, manager di una delle aziende più importanti di vendite on line, ricoprirà la carica di presidente del sodalizio, e Gina Paveglio, padre di Navarons di Meduno e mamma di Fanna, nata e cresciuta a New York, dipendente del governo federale sarà la segretaria del sodalizio. Del direttivo del nuovo Fogolâr, che comprenderà gli stati di New York, New Jersey e Connecticut, fanno parte anche il vicepresidente Andreas Anrather, Giuseppe Clemente, tesoriere, Dominick Magnan, Stefano Paveglio, Luisa Conzatti, Irene Rosa, Laura La Ponte e Gina Da Rosso.
Il gruppo è pronto a rimboccarsi le maniche per organizzare iniziative destinate alla promozione della nostra terra e intrecciare contatti professionali a beneficio dei friulani in patria, nel Tri-state e New England.

La soddisfazione di Luci
Viste le distanze, il Fogolâr per interagire si avvarrà della rete e organizzerà degli incontri periodici tra i soci. Il primo ‘meeting’ ufficiale si è tenuto qualche giorno fa nel ristorante Terra gestito dal friulano Roberto Passon e, naturalmente, il pensiero è stato rivolto al 40° del terremoto in Friuli. 
Nel corso della seduta dell’Assemblea, convocata per l’approvazione del bilancio consuntivo 2015, il presidente dell’Ente Friuli nel Mondo, Adriano Luci, ha espresso soddisfazione per la fondazione della nuova antenna friulana a New York e ha informato tutti i soci della realizzazione del documentario 'Quando la terra chiama', prodotto in occasione delle celebrazioni per il 40° anniversario del terremoto del 1976. Dai primi giorni dopo il sisma, l’Ente Friuli nel Mondo ha avuto una funzione determinante, agendo come ponte tra i friulani nel mondo e la loro Patria di origine. Il documentario, ricco di materiale d’archivio in pellicola, fotografico e giornalistico, racconta le innumerevoli iniziative pro Friuli dalla voce dei friulani che lo vissero dalle loro terre di emigrazione: Australia, Canada, Francia, Svizzera, Italia, Lussemburgo, Danimarca, Regno Unito.