22 ottobre 2019
Aggiornato 03:30
Competitività e svilippo

A San Vito gli esperti della produttività snella

La 'Lean Experience Factory' è realtà e, con il supporto di Unindustria Pordenone, diffonde il know-how in materia di gestione lean sia nel comparto manifatturiero sia negli studi professionali

SAN VITO – A San Vito al Tagliamento è orami realtà la Lean experience factory (Lef), che concretizza la nuova rivoluzione industriale e che oggi, può trasferire l’esperienza di gestione snella, ‘lean’ appunto, agli studi professionali. Questo il tema della cerimonia d’inaugurazione della Lef a San Vito alla quale hanno partecipato il presidente nazionale uscente di Confindustria Giorgio Squinzi, quello di Unindustria Pordenone, Michelangelo Agrusti e il vicepresidente della Regione e assessore alle Attività produttive Sergio Bolzonello.

La realtà Lef è sorta nel 2011 grazie ad un investimento compiuto in partnership tra Unindustria Pordenone e la società di consulenza internazionale McKinsey&company. La società trasmette le conoscenze teoriche e pratiche sui migliori strumenti tecnici e organizzativi di Lean Management (gestione snella) per la competitività sia della produzione manifatturiera (Lean Production) sia del comparto office (Lean Office). La produzione snella è una metodologia di gestione che considera uno spreco tutte le risorse non utilizzate per altri obiettivi che non siano la creazione di valore per il cliente.

Per il vicepresidente della Regione Sergio Bolzonello la Lean experience factory rappresenta un modello che si integra con l'idea che l’Istituzione ha della creazione del valore, in un settore trainante dell'economia regionale qual è quello del manifatturiero. Esperienze come la Lef diventano quindi un punto di riferimento internazionale per le industrie smart che vogliono competere a livello globale.