23 febbraio 2019
Aggiornato 02:30
Il piatto tipico si trova già in Eataly

Il frico entra nella catena di supermercati più grande degli Usa

Bel colpo dell'imprenditore Franco Savio, che grazie all'export manager Matteo Rizzo piazzerà il suo prodotto in 3.500 supermercati americani
Il gruppo di lavoro che sta dietro al frico Savio
Il gruppo di lavoro che sta dietro al frico Savio

UDINE - Da poco più di un anno è presente da Eataly New York e Chicago, oltre che in alcuni altri punti vendita alimentari di nicchia americani. Ma alcune settimane fa, per il frico classico sottovuoto prodotto da Franco Savio, è arrivato il vero ‘colpo grosso’. Da settembre sarà infatti distribuito in un colosso statunitense della grande distribuzione che comprende ben 3.500 supermercati. «Un sogno che si realizza - racconta Matteo Rizzo, export manager Usa dell'azienda Savio - anche perché il nostro frico è il primo piatto friulano in assoluto a entrare in questa grande realtà».

Il frico scelto tra 96 prodotti diversi 
Riuscirci non è stato affatto facile. «Abbiamo superato - continua Rizzo - una selezione fra 96 prodotti e piatti provenienti da tutta Italia. La giuria era composta da un gruppo di una decina di importatori americani che lo scorso marzo a Verona ha assaggiato tutte le proposte gastronomiche, analizzando anche il packaging e la spendibilità sul mercato americano. La consultazione di questa giuria per decretare i ‘vincitori’ è continuata poi negli Stati Uniti con altri incontri e ulteriori degustazioni. Pochi giorni fa, la comunicazione ufficiale via e-mail da parte della direzione della catena con quell'oggetto ‘You are in!’ che probabilmente né io né il titolare Franco Savio dimenticheremo mai».

Piatto pronto in soli 5 minuti
Eppure, circa due anni fa, Matteo Rizzo aveva già ottenuto un ottimo riscontro incontrando di persona Oscar Farinetti, paron di Eataly, a cui aveva presentato a Milano la sua idea di portare il frico sottovuoto prodotto da Savio negli Stati Uniti: un piatto che - pronto in soli 5 minuti in padella o in microonde - avrebbe potuto essere ideale per un pubblico amante della cucina italiana come quello americano. «In quell'occasione - spiega Rizzo - Farinetti non solo si dimostrò interessato al progetto ma chiese subito al suo staff di preparargli uno dei nostri frichi sottovuoto per assaggiarlo. Ne restò talmente entusiasta da decretare che questo frico sarebbe diventato famoso nel mondo alla pari della pizza e della piadina e da inserirlo immediatamente nei suoi store americani e italiani: oggi siamo presenti a Eataly New York,
Chicago, Milano e Torino
».

Luca Manfè ha puntato sul frico 
Primo ‘tifoso’ del frico di Savio, quel Luca Manfè vincitore della quarta stagione di Masterchef Usa. «Ora, come ambasciatore ufficiale del frico negli Stati Uniti – chiude Rizzo – ci aiuterà nella promozione del prodotto attraverso video e dimostrazioni nei diversi supermercati».
«La strada - spiega il titolare dell'azienda Franco Savio - è senz'altro ancora lunga ma essere entrati nella grande distribuzione è per noi un grande successo e un'ottima opportunità possibile grazie alla tenacia e all'intraprendenza di Matteo Rizzo. Adesso da settembre, quando inizierà la distribuzione effettiva nei supermercati, potremo davvero dire di essere riusciti a portare il frico nelle case degli americani».