Dal 3 al 12 giugno

‘Il suono in mostra’: in arrivo artisti da tutto il mondo

La Sound Art protagonista della città per oltre una settimana

Della Marina Zucchi - A Place to Play (© Lara Carrer)

UDINE – ‘Il suono in mostra’ è un nuovo evento che punta i riflettori sull’utilizzo del suono come espressione artistica e sulle sperimentazioni che in questi ultimi anni hanno caratterizzato il diffondersi della cosiddetta Sound Art. Si tratta di un universo affascinante, assai vivo e prolifico, quanto mai ricco di interpreti e progetti, che finalmente potrà essere conosciuto anche dal grande pubblico grazie a Il suono in mostra, il festival ideato da Antonio Della Marina e Alessandra Zucchi, artisti e fondatori della galleria Spazioersetti di Udine, vera e propria istituzione in città e punto di riferimento internazionale per la promozione e la valorizzazione dell'arte che usa il suono come linguaggio.

Udine galleria del suono
Dal 3 al 12 giugno Udine diventerà una galleria d’arte sonora ad accesso libero: grazie a ‘Il Suono in mostra’, infatti, numerosi luoghi della città diventeranno le location di installazioni di artisti internazionali. Con un unico e ambizioso obiettivo: quello di reinterpretare e rileggere la città col suono, offrendo così a coloro che vivono Udine o che la visitano per la prima volta l'occasione di entrare in contatto con questa nuova forma espressiva. «Abbiamo invitato – spiegano i curatori del progetto - artisti capaci con la loro arte di valorizzare i luoghi della nostra città attraverso una esperienza di ascolto, così da innescare uno scambio virtuoso tra il linguaggio del suono e gli spazi urbani che riteniamo particolari per la loro architettura o per le loro caratteristiche acustiche».

12 le installazioni in programma
Assai articolata è la mappa dei luoghi in cui si svolgerà Il suono in mostra e dove troveranno spazio le 12 installazioni in programma. Tra questi il Museo di Arte Moderna e Contemporanea Casa Cavazzini, il Castello di Udine, il Museo Etnografico del Friuli (Palazzo Giacomelli), Palazzo Bartolini, sede della Biblioteca civica V. Joppi, Piazza Libertà (Loggia di S. Giovanni), Piazza Venerio, il Rifugio antiaereo di P.zza I Maggio, la Galleria Tina Modotti (ex mercato del pesce), il Battistero del Duomo di Udine, il Velario del Palazzo Garzolini - Di Toppo Wassermann, Palazzo Manin, in via Manin 6/A e naturalmente la galleria Spazioersetti dove il progetto Il suono in mostra è stato concepito e sviluppato.

Gli artisti
Tra gli artisti che animeranno la rassegna udinese, primeggia senza dubbio il nome di Scanner, artista inglese noto in tutto il mondo, autore di innumerevoli progetti artistici, la cui opera è stata ospitata nei più prestigiosi templi dell’arte tra cui la Kunsthalle di Vienna, il Teatro Bolshoi di Mosca, il Centre Pompidou di Parigi, la Tate Modern e la Royal Opera House di Londra. Quindi, la norvegese Jana Winderen, esploratrice e ricercatrice di suoni nascosti negli abissi marini o sotto i ghiacci polari, recentemente ospite del MoMA di New York e vincitrice di un Golden Nica all’Ars Electronica di Linz. Il francese Sebastien Roux, autore di una serie di trasposizioni sonore dei famosi «Wall Drawings» di Sol LeWitt e attualmente ospite in residenza presso l’Accademia di Francia a Roma. L’americano Michael J. Schumacher, artista e fondatore della Diapason Gallery di New York, una delle prime gallerie al mondo dedicate all’arte sonora e padrino all’inaugurazione di Spazioersetti nel 2011. Il cast si completa col portoghese Paulo Raposo, musicista e talentuoso compositore di paesaggi sonori riconosciuto a livello internazionale, con il croato Ivo Vicic, abile e prolifico cacciatore di registrazioni d’ambiente, con la slovena Hanna Preuss, scrittrice di colonne sonore per cinema, teatro e installazioni multimediali che ha all’attivo numerose collaborazioni coi maggiori registi sloveni. Di Gorizia è invece Michele Spanghero, tra i più promettenti giovani artisti italiani, finalista al Talent Prize 2015.

Due gli artisti selezionati tramite una open call internazionale
Il graisano Alessandro Fogar con una installazione dedicata all’anniversario del terremoto del ’76 e l’americano Kraig Grady, uno dei massimi esperti di accordature microtonali nonché inventore di originalissimi strumenti musicali. Infine e all’origine dell’intera rassegna l’installazione di suono e luce The Dream del duo Della Marina e Zucchi Il suono in mostra è un evento realizzato da Continuo associazione culturale col sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Udine e la collaborazione dei Civici Musei di Udine, il Museo del Duomo – Cattedrale di Udine, l’Associazione Orchestra Filarmonica di Udine e la SSM Spa. I partner di progetto sono Associazione Topolò-Topoluove, PNEK – Production Network for Electronic Art, Norway, UNIKUM centro culturale universitario di Klagenfurt, Hanna’s atelier for sonorous arts di Ljubljana. I partner tecnici sono Fantoni Spa, Fonica Snc, Totem Snc e FABLAB FVG.