Due uomini n manette

Rubavano dai camion in sosta, arrestati

Due sloveni sono stati scoperti dai carabinieri del Norm della Compagnia di Latisana. Sottraevano dai tir parcheggiati carte di pagamento pedaggi autostradali e di tessere rifornimento carburante

Operazione anticrimine dei carabinieri di Latisana (© Diario di Udine)

LATISANA - Nei giorni scorsi, i militari del Norm della Compagnia di Latisana, unitamente a quelli della stazione di Palazzolo dello Stella, hanno concluso un’attività d’indagine che ha permesso di disarticolare un sodalizio criminale dedito alla commissione di furti su autoarticolati in sosta di carte di pagamento pedaggi autostradali e di tessere rifornimento carburante.

Le indagini sono partite dal furto commesso nell’aprile scorso in Pocenia, dove ignoti, mediante effrazione, erano riusciti ad asportare dai mezzi pesanti lasciati in sosta nel piazzale di un’azienda di autotrasporti del luogo, carte Viacard e tessere carburante Dkw. 
I carabinieri, dopo aver valutato ogni utile elemento in sede di sopralluogo, hanno raccolto e analizzato le numerose immagini riprese dai sistemi di video sorveglianza su pubblica via e nelle stazioni di servizio, poiché l’utilizzo delle carte aveva arrecato all’azienda un danno di 10.000 euro.

Nel prosieguo delle indagini, coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Udine, Claudia Danelon, i militari dell’Arma giungevano ad identificare i responsabili del furto in due cittadini sloveni I.M., 40enne, e N. M., 41enne, entrambi pregiudicati, già ristretti per altri reati presso il carcere di Padova. 
A conclusione delle indagini, il Gip presso il Tribunale di Udine Matteo Carlisi, sulla base dei risultati investigativi prodotti dai militari dell’Arma, disponeva nei confronti dei due stranieri la custodi cautelare in carcere, perché ritenuti responsabili dei reati di furto, ricettazione e indebito utilizzo delle carte di cui si erano in possesso. 
I carabinieri, il 27 aprile scorso, raggiungevano i due detenuti nel carcere di Padova dove davano esecuzione alla misura cautelare disposta dal Gip.