Novità discografica

Miniatures: nuovo lavoro per Glauco Venier

Per il noto musicista friulano un disco per piano solo con ECM, etichetta leader nel campo del jazz e della musica contemporanea, marchio inconfondibile per la storia della musica del nostro tempo. L’uscita, mondiale, il 10 giugno. La prima esecuzione, a ingresso libero sino ad esaurimento dei posti, a Gorizia

Venier al piano (© Glauco Venier)

UDINE – Sedici. Sedici suggestioni sonore che fluiscono nel segno dell’improvvisazione e si rifrangono in una cascata di effetti acustici, di armonie e di melodie astratte o cantabili, popolari oppure tratte da composizioni originali. Sedici «miniature» registrate negli studi della radio televisione della Svizzera italiana a Lugano per la prestigiosa etichetta tedesca ECM: «Miniatures» titola appunto il nuovo album del pianista friulano Glauco Venier - in uscita mondiale il 10 giugno - con il passo di un vero «caso» discografico.

Venier per ECM
Se è infatti raro per un’artista italiano entrare nella ‘scuderia’ ECM, ancor più eccezionale, e anzi, unico, è incidere un disco per piano solo con ECM, etichetta leader nel campo del jazz e della musica contemporanea, marchio inconfondibile per la storia della musica del nostro tempo. Sotto il coordinamento produttivo di Manfred Eicher, fondatore di ECM, Glauco Venier ha dunque registrato «Miniatures» partendo dal suo pianoforte solista e da una fitta rete di piccole improvvisazioni libere e «fluttuanti», ispirate alle sonorità di strumenti etnici percussivi come campane tubolari, gong, piatti cinesi, piastre di metallo, legni africani, vasi in terracotta a disposizione sul palco e scelti a caso per evocare i palpiti ed i fremiti della natura.

Alla Sinagoga di Gorizia la prima esecuzione
La prima esecuzione assoluta di «Miniatures» è in programma martedì 14 giugno, con il concerto per piano solo di Glauco Venier di scena nella Sinagoga di Gorizia (alle 21). Ingresso libero sino ad esaurimento dei posti. Protagonista assoluto di «Miniatures», Glauco Venier shakera in questo nuovo album un expertise musicale che spazia dalla musica popolare friulana a Tom Waits e Frank Zappa, dai piano trio narrativi e lirici alla musica medioevale, fino alla tradizione pianistica novecentesca. Una cifra musicale e stilistica che sintetizza le origini mitteleuropee dell’artista, una cultura musicale che affonda nella tradizione popolare, i frequentissimi incontri e confronti con grandi artisti di diversa nazionalità e ispirazione.