67 mila soci

Federazione Bcc Fvg in assemblea: nel 2015 aumentati raccolta e impieghi

Salgono sensibilmente le rettifiche sui crediti (+43,73%), ma il CET1 al 18,1 per cento. 'Il nostro sistema regionale ben patrimonializzato e pronto a raccogliere la sfida della riforma', sottolinea Graffi Brunoro

TOLMEZZO – Oltre 351 mila clienti, quasi 67 mila soci, 238 sportelli 3 più di 1.500 dipendenti. Sono i numeri delle 15 Banche di credito cooperativo (Bcc) del Friuli Venezia Giulia, che nel 2015 ha visto crescere del 3,7% la massa operativa, arrivando a superare i 14,2 miliardi di euro. Il punto sull’attività svolta è stato fatto a Tolmezzo, al Teatro Comunale ‘L. Candoni’ di Tolmezzo, durante l’Assemblea dei soci della Federazione regionale delle Bcc.

I numeri delle 15 Bcc
Nel 2015 la raccolta globale si è portata a 8,8 miliardi di euro (+3,5%), evidenziando una crescita dell’1,2% nella componente della raccolta diretta e del 9,8% nella raccolta indiretta, trainata dal risparmio gestito cresciuto del 33%. Gli impieghi, pari a 5,4 miliardi, hanno registrato un aumento del 3,9%. Nel corso del 2015 sono stati erogati nuovi finanziamenti a medio-lungo termine per 976 milioni, di cui 271 milioni per acquisto di immobili. ​
Nel 2015, inoltre, sono state sostenute oltre 4.600 iniziative ‘socialmente responsabili’ (in campo culturale, sanitario, sportivo, educativo) per 3,9 milioni di euro; i soci sono circa 67.000 (+4%), i clienti 351.000; sono stati aperti oltre 23.000 nuovi conti correnti; sono state trattate 7.118 pratiche assicurative e il numero degli collaboratori è rimasto stabile (1.511), operativo in 238 sportelli.

In crescita di crediti in sofferenza
Le difficoltà del contesto economico sono sottolineate dall’incremento del 20,84% dei crediti a sofferenza e un aumento delle partite deteriorate del 16,69%. L’ammontare delle rettifiche sui crediti ha raggiunto il valore di 105 milioni di euro (massimo storico), in salita del 43,73% rispetto al 2014. Indice che, comunque, rimane nettamente al di sotto del restante sistema bancario e delle Bcc italiane, anche in ragione del portafoglio crediti caratterizzato da un miglior frazionamento dimensionale e settoriale. Sui risultati 2015 ha pesato pure l’esborso di 4,5 milioni di euro che il sistema del Credito Cooperativo regionale ha dovuto sostenere per contribuire al salvataggio delle 4 banche italiane in crisi (nessuna delle quali era una Bcc).

Le parole del presidente Graffi Brunoro
«Dunque, le problematicità del contesto economico e sociale sono ancora palesi, ma non ci trovano passivi – spiega il presidente della Federazione delle Bcc del Fvg, Giuseppe Graffi Brunoro –. Oltre alla presenza attiva a fianco delle nostre comunità, anche nel 2015 il Credito Cooperativo regionale si conferma come una componente del sistema bancario ben patrimonializzata. Infatti, tutte le 15 Bcc del Fvg dispongono di coefficienti di patrimonializzazione largamente superiori ai limiti minimi prescritti dalla normativa, ai requisiti patrimoniali delle Bcc italiane e dell’industria bancaria: il nostro CET1 Ratio medio è del 18,1%. Siamo così più che pronti a raccogliere la sfida delle riforma del nostro sistema e della nascita del Gruppo Bancario Cooperativo».