Fino al 30 giugno

La Habana, in mostra a Lignano

Quasi 150 fotografie: su e giù per i quattro luoghi cardinali dell’Avana, i suoi quattro fantasmi tenuti insieme dal Malecón: il porto, la città coloniale, il centro e il Vedado. Mainardi non fissa i luoghi celebri, monumentali, retorici o folclorici

Una delle immagini in esposizione (© Claudio Mainardi)

LIGNANO - Dal 10 al 30 giugno (tutti i giorni 19.30 alle 23, con ingresso libero), alla Terrazza Mare del Lungomare Trieste di Lignano Sabbiadoro (Ud), si terrà la mostra di Claudio Mainardi «La Habana, la perla e l’ombra» a cura di Carlo Silvestrin. L’esposizione propone circa 150 fotografie in bianco e nero realizzate dal 2002 al 2013 che raccontano con stile realistico la affascinante e fragile città caraibica. Un viaggio fotografico che nasce come progetto nel 2002 e dopo dodici anni di lavoro viene ora presentato a Padova. La mostra sarà accompagnata dal libro omonimo La Habana, la perla e l’ombra, con un testo di Danilo Manera (Vianello Libri 2010).

Su e giù per i quattro luoghi cardinali dell’Avana
Claudio Mainardi non è capitato all’Avana per caso e per raccontarla ha tirato fuori tutta la discrezione, la compostezza, quasi la castità del bianco e nero con lo sguardo ammirato di chi sa innamorarsi. Ci sono candore e pietà, silenziosi e partecipi, nel suo cogliere movimenti e ammicchi, rovine e cosmetica, vitalità e memoria, consunzione e ironia. Su e giù per i quattro luoghi cardinali dell’Avana, i suoi quattro fantasmi tenuti insieme dal Malecón: il porto, la città coloniale, il centro e il Vedado. Mainardi non fissa i luoghi celebri, monumentali, retorici o folclorici. Al contrario. Indovina le forme sedimentate dal tempo in un bislacco palinsesto e l’espressività umanissima degli avanesi. Una vetrina con dentro quasi nulla, o appena una ghirlanda di chissà quale remota festa. Laceri graffiti, slogan scaduti, salotti vuoti, mobilio che ha conosciuto biancheria e sogni di varie generazioni, una partita di baseball nella carcassa di un edificio sventrato. La gioia incoercibile dei bimbi, la stanchezza degli anziani, i baci dei giovani. Il costume hollywoodiano da principessa preso a nolo per vivere un giorno almeno senza ciabatte. Croci e amuleti, grovigli di cavi elettrici, paioli magici, piedi scalzi, bar bisunti, aglio e galli, palme scarmigliate, carabattole e passi di ballo, vecchie auto tirate a lucido e sedie a dondolo, fiori freschi tra le macerie. Le infinite ombre racchiuse nella perla.

Eventi Collaterali
Domenica 26 giugno alla Terrazza a Mare a Lignano Sabbiadoro
alle 11, Massimo Somaglino legge Hemingway;
alle 18, tavola rotonda - conversazione "Hemingway....scrivere a Cuba" a cura di Antonella Cancellier;
alle 21, concerto del musicista cubano Ernesticco ed il suo gruppo.

Per informazioni: www.lignano.org | 0431.409111 |