Accordo con l'Università di Udine

La Regione chiede aiuto alla ricerca per limitare nutrie e tassi

Si tratta di due specie di mammiferi che appresentano un pericolo per la struttura e la stabilità degli argini dei corsi d'acqua. In pochi anni il numero di nutrie cresciuto di oltre 10 volte

Una nutria (© Adobe Stock)

UDINE - Due specie di mammiferi, le nutrie e i tassi, rappresentano un pericolo per la struttura e la stabilità degli argini dei corsi d'acqua. Per far fronte a questo problema, la Regione Friuli Venezia Giulia ha predisposto una convenzione con l'Università di Udine al fine di individuare soluzioni innovative, nonché ecologicamente ed eticamente sostenibili, per ridurre l'impatto causato dall'attività di questi animali. Al di là della pratica venatoria quindi (la nutria è cacciabile), la scienza può venire incontro alla Regione.

L'accordo, approvato dalla giunta regionale su proposta dell'assessore all'Ambiente e all'Energia Sara Vito, prevede una forte collaborazione tra gli organismi della Regione e i ricercatori dell'ateneo per studiare la distribuzione sul territorio e la tendenza numerica della nutria e del tasso.
Questo censimento sarà dunque utile per valutare l'impatto attuale e futuro della presenza dei due mammiferi sulle attività antropiche, sugli ecosistemi, sulle opere idrauliche e in particolare sugli argini in terra, oltre che sulla salute pubblica.

La nutria (Myocastor coypus) è un mammifero roditore originario del Sud America che negli ultimi anni ha registrato una vistosa proliferazione anche nelle periferie delle città. Assomiglia al topo, sebbene assuma dimensioni ben più vistose, superando anche il mezzo metro di lunghezza. Una specie in costante aumento in Fvg: basta considerare che i prelievi sono passati dai 123 del 2007 al 1.534 del 2011.
Ancor più grandi sono invece i tassi (Meles meles) che si distinguono per il muso a strisce bianche e nere. Possono arrivare a misurare un metro di lunghezza con un peso fino a 20 chilogrammi. A differenza delle nutria, questo mammifero carnivoro si incontra di rado, essendo un animale notturno e schivo.