Quasi 600 corsi attivati

Università delle LiberEtà: nel 2015 + 300 iscrizioni

«In questi anni di crisi, in cui le famiglie tendono a eliminare le spese non necessarie, è un risultato che ci inorgoglisce e ci onora», commenta la presidente Pina Raso

Numeri in aumento per l'università delle LiberEtà (© Diario di Udine)

UDINE - L’anno di studi 2015/2016 dell’Università delle LiberEtà del Friuli Venezia Giulia è stato un grande successo, grazie al continuo impegno e alla motivazione di tutto lo staff, guidato dalla presidente Pina Raso. Quest’anno, poi, sulla scia dell’implementazione degli strumenti e dei corsi dedicati all’informatica, l’ente di formazione per adulti ha deciso di creare un nuovo sito, più fruibile e chiaro. Insieme all’aumentato numero di libretti distribuiti sul territorio e al crescente passaparola, il numero degli iscritti è aumentato. L’Università delle LiberEtà chiude l’anno con oltre 300 iscritti più dell’anno precedente.

I corsi attivati quasi a quota 600
«In questi anni di crisi, in cui le famiglie tendono a eliminare le spese non necessarie, è un risultato che ci inorgoglisce e ci onora», ha commentato Raso durante l’annuale assemblea con iscritti e insegnanti. «Negli anni abbiamo fatto una serie di investimenti materiali, che potessero migliorare l’esperienza dei discenti a livello pratico – ha spiegato ancora la presidente Raso - reinventando il sito internet, le aule informatica per essere all’avanguardia in tema di macchine e sistemi operativi, con 24 computer aggiornati a Windows 10, abbiamo dotato ogni aula di banchi duttili e sfruttabili per ogni tipo di corso».
Quest’anno, inoltre, l’ente di formazione ha deciso di investire maggiormente sugli insegnanti. «Abbiamo sempre riconosciuto ai nostri docenti una ‘ricompensa’ per il loro prezioso lavoro. Certo, eravamo i primi a sapere che, malgrado l’aumentassimo ogni volta che era possibile, la cifra era piccola e certamente simbolica se paragonata al loro ruolo, al loro impegno e alla loro professionalità». Ha dichiarato Raso. Ma il crescente aumento delle iscrizioni (trend in salita da 3 anni scolastici) ha reso sostenibile il pagamento orario degli insegnanti (circa 18 euro lordi l’ora per tutti i corsi, esclusi i corsi brevi), per un numero di insegnanti che varia tra i 150 e i 170 e la media dei corsi avviati, escludendo i corsi brevi, tra i 550 e i 570.

Maggiore spazio alle competenze digitali e al web
Per quanto ottimisti, l’aumento delle iscrizioni, da solo, potrebbe non bastare a finanziare questo investimento nelle risorse umane. Per questo, presidenza e direttivo hanno stabilito un aumento dei costi delle iscrizioni del 10% in 3 anni. Questo dovrebbe garantirci la stabilità economica, la serenità dell’istituzione e il mantenimento del nostro impegno nei confronti degli insegnanti. L’effetto immediato su questo anno scolastico 2016/2017 che sta per aprirsi è un aumento del 4% del costo dei corsi.
Il nuovo anno non sarà però solo all’insegna dell’investimento economico, visto che l’Università delle LiberEtà punterà anche a un investimento formativo. Sotto la guida del nuovo vicepresidente, Raffaele Perrotta, l’intenzione è, innanzitutto, quella di digitalizzare maggiormente l’offerta formativa. Rendere gli insegnanti in grado di essere autonomi da un punto di vista informatico e di ‘esportare’ le proprie lezioni oltre i confini dell’aula: sul web. Questo progetto sarà coperto da fondi europei e, in piccola parte, da fondi regionali.
Saranno poi confermate le preziose collaborazioni degli anni passati:  Conservatorio ‘J.Tomadini’ di Udine, la libreria Ubik, l’Ordine dei farmacisti e Cjase Cocel.

LVenezia Giulia è in via Napoli 4, a Udine. Dal lunedì al venerdì, dalle 08.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19, con i corsi che possono durare fino alle 22.30.