Le donne sono 23,7%

Mela d’Oro a Hera: ‘Azienda women friendly’

Tante le iniziative che danno concretezza al management delle pluralità e che hanno permesso alla multiutility di ottenere questo riconoscimento prestigioso, assegnato con verdetto unanime dalla commissione esaminatrice della Fondazione Bellisario

Una delle passate edizioni del premio indetto dalla Fondazione Bellisario (© Fondazione Bellisario)

UDINE - Nella valorizzazione del talento femminile, il Gruppo Hera sale sul podio: questo l’importante risultato della XXVIII edizione del Premio Marisa Bellisario ‘Donne ad Alta Quota’ che ha assegnato alla multiutility la Mela d’Oro nella categoria ‘Azienda women friendly’. Un riconoscimento prestigioso, assegnato con verdetto unanime dalla commissione esaminatrice della Fondazione Bellisario per le importanti e innovative politiche e strategie a favore della crescita e del benessere delle donne in azienda.

Quote rosa al 23,7%
Benché il settore delle utility, per le caratteristiche dei servizi erogati, sia storicamente caratterizzato da una forza lavoro in prevalenza maschile, nel Gruppo l’incidenza del personale femminile tra i lavoratori a tempo indeterminato si attesta nel 2015 a buoni livelli, 23,7%, a fronte di una media nazionale del settore che non supera il 16,5% (dati Istat 2010). Il percorso intrapreso, parte da lontano, con la sottoscrizione nel 2009 della Carta per le pari opportunità e l’uguaglianza sul lavoro, con cui l’azienda si è impegnata assieme ad altri attori – pubblici e privati – nella lotta contro tutte le forme di discriminazione sul luogo di lavoro. Fondamentale, inoltre, è stata l’introduzione nel 2011 del Diversity Manager, Susanna Zucchelli, che si avvale di un gruppo di lavoro ‘tutto al femminile’, formato da donne impegnate nelle mansioni più diverse, unite dal comune obiettivo di favorire ulteriormente tutti i processi di sviluppo e consolidamento delle pari opportunità e al contempo la gestione e valorizzazione delle diversità.

Le iniziative
Tante le iniziative che danno concretezza al management delle pluralità: dagli asili nido aziendali e interaziendali, con orari di apertura lunghi per facilitare la conciliazione fra tempi di vita e di lavoro, alle disposizioni in materia di congedi parentali, previsti non soltanto per le mamme e i papà ma anche per chi deve assistere parenti o anziani. Si segnalano, in particolare, ‘Le politiche del buon rientro’, progetto ideato e realizzato da Hera per migliorare la gestione dei congedi dal lavoro, e al cui finanziamento ha deciso di partecipare anche la Presidenza del Consiglio dei Ministri, in ragione del carattere innovativo e socialmente rilevante delle proposte contemplate.