Dall’1 al 3 luglio a Udine

Torna Conoscenza in Festa!

Dall’Italia dell’ingegno self-made al futuro costruito sulla conoscenza. Le nuove frontiere dell’innovazione passano dai saperi senza confini e l’Internet of Things (gli oggetti intelligenti) diventa il nuovo paradigma contemporaneo che contamina il pensiero trasversale.

Nuova edizione per Conoscenza in Festa (© UniUd)

UDINE – Il capoluogo friulano diventa per tre giorni la Capitale della Conoscenza. Dall’1 al 3 luglio, il Udine ritorna con la seconda edizione di ‘Conoscenza in Festa’, un meeting per approfondire i temi della cultura nella società dei consumi e delle grandi trasformazioni economiche e sociali attraverso le esperienze di quanti producono e trasferiscono conoscenza in Italia e all’estero. L’evento, sotto la direzione artistica di Jader Giraldi, è organizzato dall’Università degli Studi di Udine, in collaborazione con la CRUI - Conferenze dei Rettori delle Università Italiane, con il sostegno e la partecipazione progettuale di MIUR e Fondazione Crup che quest’anno celebra i 25 anni di attività.

Il payoff di questa seconda edizione è ‘La conoscenza libera il futuro’
Un tema che sarà al centro de I Magnifici Incontri, il summit di 50 Rettori delle Università italiane per confrontarsi su nuovi modelli di formazione e creazione di nuove direttrici di sviluppo del Paese. Qui è disponibile l’intero programma.

I Premi
Questa edizione di Conoscenza in Festa assegna a Giacomo Rizzolatti, il Premio alla Conoscenza 2016. Rizzolatti, professore di Fisiologia Umana all’Università di Parma riceverà il riconoscimento per l’importante ricerca sui Neuroni Specchio. Italian Teacher Prize e la Scuola del Futuro: è il premio nazionale riservato agli insegnanti per le candidature al The Global Teacher Prize, il Premio Nobel dell’insegnamento organizzato dalla Varkey Foundation e sostenuto da molte star internazionali come l’attore americano Kevin Spacey. Il premio italiano aprirà a Udine le sue candidature con l’intervento del Capo di Gabinetto Alessandro Fusacchia che presenterà in anteprima nazionale il nuovo portale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) nella versione italiana del Global Teacher Prize. In rappresentanza della Varkey Foundation sarà presente il CEO, Vikas Pota.

Conoscenza e conoscenze
Si parlerà di comunità, la scienza si racconterà in tutte le sue forme in un viaggio nell’innovazione possibile. Ovviamente fra i temi anche internet, e sarà approfondito il tema della singolarità con le ‘conversazioni’, di ‘Mente, macchina e libero arbitrio’, ma anche di ‘Singolarità cognitiva’. In programma anche una serata dedicata ai robot e alla realtà virtuale. Immancabile la celebrazione dei 40 anni dal terribile terremoto del Friuli e il festival vuole ricordarlo con l’Epicentro di Saperi, dove ci si interroga su quale conoscenza è stata generata da quel terribile evento e cosa ancora si deve imparare per gestire eventi come questi. Tornando ai temi più strettamente legat alla conoscenza, ci si interrogherà sul ruolo del libro nella diffusione della conoscenza. Ma si andrà anche oltre la Conoscenza, con passione, energia ed equilibrio per vincere le sfide: in scena la Haka, la danza tipica del popolo Maori.

Linguaggio e arte
Spazio anche al linguaggio del corpo e quello della public art, sono protagonisti in corte del Giglio con la performance #Numbers. Volti, immagini, gesti, corpi, suoni: un flusso di sensazioni per confrontarci con i numeri del nostro tempo. Ma ci sarà anche la musica nel linguaggio dei videomaker e l’uso delle tecnologie. E anche quest’anno le facciate dei palazzi di Piazza San Giacomo restituiranno l’intensità delle foto del Sipa Contest, dove gli scatti di fotografi internazionali diventeranno narrazione sulle note delle musiche prodotte dal guru del sound elettronico Giovanni Dal Monte.

Anche quest’anno quello di ‘Conoscenze in Festa’ è un calendario di non poco conto. Difficile riuscire a raccontare nel dettaglio tutto, per questo il programma completo è disponibile qui.