Al Gervasutta e all'Ospedale Civile

Test neuropsicologici per il rinnovo della patente: 1 anno di attesa

A portare alla luce questa criticità è il consigliere regionale di Forza Italia Roberto Novelli, che ha presentato un’interrogazione in Consiglio regionale

Tempi di attesa infiniti per il rinnovo delle patenti (© Adobe Stock)

UDINE – Oltre un anno di attesa per sottoporsi ai test neuropsicologici utili al rinnovo delle patenti. A portare alla luce questa criticità è il consigliere regionale di Forza Italia Roberto Novelli, che ha presentato un’interrogazione in Consiglio regionale chiedendo alla presidente Serracchiani e all'assessore Telesca di «risolvere nel più breve tempo possibile la situazione».

«La Commissione Medica prevista per il rinnovo delle patenti di guida - rileva Novelli - può inviare alcuni utenti con particolari situazioni, quali anziani ultraottantenni, persone affette da disabilità o da disturbi psichici, a effettuare i test neuropsicologici (cosiddetto ‘Vienna test System’). Per la provincia di Udine questi particolari esami vengono effettuati prevalentemente all'Istituto Gervasutta o all'Ospedale Civile, dove profilano un tempo di attesa di almeno un anno. All'atto della prenotazione degli esami, sia tramite Cup – continua il consigliere – che presso la segreteria, risulta chiusa l'agenda, e quindi non è possibile prenotare la visita in tempi certi».
«E' evidente - prosegue l'esponente di Forza Italia - che questa gestione provoca gravi disservizi a utenti delle fasce più deboli che si trovano di fronte a incertezze e disagi e, mentre attendono di effettuare la visita, rimangono senza patente. Per questo ho chiesto alla giunta se intende incentivare l'aumento di organico preposto allo svolgimento dei test neuropsicologici».

Nella sua risposta l'assessore Telesca ha comunicato che il prossimo 1 luglio è stata convocata una riunione con tutti i presidenti di Commissione Medica Locale, con i responsabili dei servizi di Medicina Legale della Regione e con gli specialisti e la Direzione aziendale del Gervasutta.
«Auspico - conclude Novelli - che questo possa essere il passo decisivo per risolvere finalmente il problema».