Esclusiva del Diario di Udine

Agguato contro un migrante in via Bombelli

Un richiedente asilo è stato aggredito e pestato a sangue da 4 uomini armati di bastone. Tutto è avvenuto sulla strada, prima che i residenti chiamassero le forze dell'ordine

I carabinieri sul luogo dell'agguato e, nel riquadro, le chiazze di sangue lasciate sull'asfalto (© Diario di Udine)

UDINE – Aggressione in via Bombelli, davanti alla chiesa di san Pio X. Vittima un richiedente asilo afghano attorno ai 30 anni (da circa 7 mesi in Italia), il quale, come riferito da alcuni suoi connazionali, dormirebbe abitualmente al parco Moretti.

In pochi istanti si è consumato un agguato in piena regola: una macchina con tre individui a bordo di un utilitaria nera (probabilmente kurdi iracheni) attendeva il migrante. L'auto girava intorno al quartiere di Baldasseria Media con il motore su di giri già da una ventina di minuti, in attesa di intercettare l'uomo. L'afghano, probabilmente temendo una ritorsione, si era nascosto in un condominio della zona.

Scorgendolo, i 3 in macchina sono scesi dall'abitacolo e hanno iniziato a trascinarlo verso la strada e a picchiarlo. Anche una quarta  persona si è poi aggiunta al pestaggio. Tutti armati di bastoni o oggetti contundenti, hanno iniziato a colpirlo violentemente e ripetutamente fino a quando alcuni abitanti della zona allertati dalle urla e dai rumori hanno chiamato le forze dell'ordine e gridato agli aggressori di fermarsi. A quel punto la ‘banda’ di assalitori si è dileguata in auto, lasciando a terra uno dei bastoni utilizzati per l’aggressione, ma è stata intercettata pochi minuti dopo da una pattuglia dei carabinieri del comando di Udine.

L'afghano è stato trasportato al 118 dell'ospedale di Udine per curare le ferite al volto, alla schiena e agli arti.
I carabinieri sono al lavoro per ricostruire il movente dell’agguato. Una scena da film che ha scosso il quartiere. 

Uno dei bastoni utilizzati per l'aggressione

Uno dei bastoni utilizzati per l'aggressione (© Diario di Udine )