Gino Pozzo ha smentito

Red Bull interessata all'Udinese. Gli ultrà sono in allarme

La Curva Nord ha diffuso un comunicato, allarmata dal fatto che la multinazionale austriaca possa far scomparire i colori bianconeri

La solidarietà espressa all'Udinese dai tifosi tedeschi (© Ultra Udinese)

UDINE – Continuano a circolare le voci che vorrebbero il colosso austriaco delle bevande energetiche, Red Bull, interessato alla sponsorizzazione (se non addirittura all’acquisto) dell’Udinese Calcio. Una possibilità smentita da Gino Pozzo, ma si sa, le smentite, specie nel calcio, valgono come il due di coppe con la briscola a bastoni. Intanto gli ultrà dell’Udinese sono in allarme, spaventati dall’ipotesi che il subentro nella società di Red Bull possa far scomparire i colori bianconeri. Un’ipotesi non troppo remota, considerando quello che è già successo con il Salisburgo e con i Metro Stars. Secondo alcuni il boss del colosso austriaco, Dietrich Mateschitz, avrebbe messo gli occhi sulla squadra friulana per aprire una breccia nel mercato italiano del pallone.

La posizione dei tifosi a riguardo è piuttosto netta: «La storia condivisa con i nostri fratelli di Salisburgo – spiega in un comunicato la Circa Nord Udine – insegna che l’ingresso della multinazionale austriaca significherebbe sacrificare l’Udinese Calcio 1896, la sua storia e le sue tradizioni, per far spazio alla Red Bull Udine. Inoltre i colori sociali passerebbero dal bianconero al biancorosso e lo stemma verrebbe soppiantato dai ‘tori rossi’, che nulla hanno a che fare con la nostra storia. Senza contare – si legge ancora nel comunicato – che la nuova squadra della ‘famiglia’ Red Bull sarebbe relegata nelle retrovie, dietro alle consorelle già affermate e collaudate di proprietà della multinazionale austriaca. Sia chiaro fin d’ora che non piegheremo la testa davanti a tutto questo».

Una ‘battaglia’ che pare essere solo all’inizio. L’Udinese calcio è avvisato. La protesta per il cambio del nome dello stadio (anche se non in maniera ufficiale) da Friuli a Dacia Arena, non è nulla rispetto a quanto gli ultrà dell’Udinese sono disposti a fare per difendere «i colori, il nome e la storia della nostra squadra e della nostra terra».