13 dicembre 2018
Aggiornato 02:00

Cordovado in lutto per Marco Tondat, vittima dell'Isis a Dacca

La comunità piange per la scomparsa del 39enne che, assieme a Cristian Rossi di Feletto Umberto è tra le nove vittime del terrorismo jihadista in Bangladesh. Il cordoglio della presidente Serracchiani e dei sindaci Tonegutto e Ciriani

CORDOVADO – Il dramma della scomparsa del concittadino Marco Tondat, per mano dei terroristi, sconvolge l’intera comunità. L’uomo, 39 anni originario di Spilimbergo ma residente a Cordovado, è tra le nove vittime italiane dell’attacco al ristorante bengalese di Dacca, dove si trovava per lavoro. «Ci eravamo sentiti ieri mattina - ha dichiarato ieri suo fratello - doveva rientrare in Italia per le ferie e abbiamo concordato alcune cose, lo aspettavo per lunedì. Era un bravo ragazzo, intraprendente e con tanta voglia di vivere. Era partito un anno fa, perché in Italia ci sono molte difficoltà di lavoro e ha provato ad emigrare. A Dacca era supervisore di un’azienda tessile, sembrava felice di questa opportunità». Un impiego che l’aveva portato all’estero lo scorso anno, dopo la separazione dalla moglie e che probabilmente gli consentiva un guadagno maggiore e la possibilità di prendersi cura della figlia di cinque anni.

Ieri l’angoscia dei familiari nei primi contatti con la Farnesina, in attesa di conoscere la verità sulle vittime dell’atto terroristico, momenti condivisi anche con il sindaco di Cordovado, Francesco Toneguzzo. «Ormai questi terroristi non attaccano più obiettivi specifici ma se la prendono con la gente comune, la gente che lavora», ha dichiarato Toneguzzo al Messaggero Veneto, dopo essersi recato dalla madre e dal fratello di Marco Tondat, nelle prime ore del pomeriggio quando ormai era giunta la terribile conferma. Nelle prossime ore il sindaco di Cordovado proclamerà il lutto cittadino, così come è stato fatto anche da Alessandro Ciriani, primo cittadino di Pordenone che, partecipando al dolore per la tragica scomparsa, ha scelto di listare a lutto le bandiere del Comune del capoluogo.

I terroristi hanno barbaramente attaccato gli avventori del ristorante Holey Artisan Bakery, nel cuore della comunità italiana a Dacca, formata da circa 300 persone per lo più impiegate nel settore tessile, proprio come lo erano Tondat e Cristian Rossi, l’altro friulano che sfortunatamente si trovava nel luogo del dramma. Due le comunità coinvolte in regione, Cordovado e Feletto Umberto (Ud) dove vivera Rossi, alle quali la presidente del Fvg Debora Serracchiani ha portato le sue parole di cordoglio: «Marco Tondat e Cristian Rossi sono vittime di una violenza esecrabile che genera sgomento e dolore: la nostra Regione è in lutto, vicina ai familiariAssieme alle altre vittime, alle cui famiglie va il nostro cordoglio, - ha continuato Serracchiani - Tondat e Rossi sono stati colpiti in modo particolarmente barbaro e vile, aggiungendo dolore al dolore. Come tanti friulani operosi, entrambi si trovavano in Bangladesh per lavoro, e ognuno era portatore di una storia personale spezzata per sempre».