26 luglio 2017
Aggiornato 06:30
Inaugurata nei giorni scorsi

«La casetta del vino» apre a Cussignacco: è la prima in Fvg

La prima realtà che ha deciso di diffondere la cultura del consumo di vino sfuso, delle birre artigianali e di altri prodotti di nicchia della nostra Regione e non solo. L'iniziativa nasce per dare sempre maggiori servizi alle piazze dei paesi

La casetta del vino di Cussignacco, inaugurata pochi giorni fa, è la prima in Fvg (© La casetta del vino | Facebook)

UDINE – La ‘Contea’ non smette di stupire. Questa volta Cussignacco arriva prima con una vera e propria novità a livello regionale: ‘La casetta del vino’. Se vi capita di passare in piazza Giovanni XXIII, invece di proseguire diritti, fate il giro dell’ovale e vedrete la simpatica casupola proprio all’imbocco di via Bassano del Grappa. Uno spazio piccolo e raccolto (a mo’ di negozietto), ma molto grazioso che non può che incuriosire: all’esterno l’acqua (fornita dalla «BBTec»), dentro, invece, un distributore di vino sfuso, e un altro che fornisce bottiglie di birra artigianale, olio e succhi.

La ‘casetta numero zero’
Chi ha avuto questa originale idea? Lei si chiama Francesca Fagotto, e a Cussignacco ci vive. Ci ha raccontato che questo progetto imprenditoriale è nato per «fare una cosa diversa e innovativa». E pare ci sia riuscita. L'iniziativa punta anche a dare sempre maggiori servizi alle piazze dei paesi, che sono ancora un importante punto sociale da valorizzare e che «hanno bisogno di essere rivalutate». Parliamo al plurale perché questa è la ‘casetta numero zero’ ma nel desiderio di Francesca non sarà la sola: «Quello sarebbe un grande sogno, ora è stato ‘lanciato’ il primo test, poi vediamo, l’idea è proprio quella di farne altri. È un obiettivo che vorrei raggiungere». Per il momento, a pochi giorni dall’inaugurazione, «vedo che la curiosità è tanta. Certo, le novità sono sempre da capire, ma al momento sono contenta».

Qualità e prezzo
Per questa impresa tutta rosa c’è voluto del tempo (almeno un anno e mezzo), molte valutazioni e ricerche di mercato non solo «per essere competitiva in termini di prezzi» ma soprattutto «per offrire sempre dei prodotti di alta qualità ». Francesca ha testato personalmente tutti quelli che sono poi diventati i suoi fornitori: «Offro ciò che piace a me, forse non tutti i prodotti sono conosciuti e alcuni sono più di nicchia, ma mi alletta l’idea di offrire prodotti buoni e far conoscere delle realtà interessanti». Detto questo, però, l’imprenditrice è sempre aperta a nuove collaborazioni.

Aperta tutto il giorno
‘La casetta del vino’ ‘si sveglia’ presto, alle 6, e prosegue fino alle 23.30. Come detto l’erogatore dell’acqua è esterno, se ne può quindi sempre usufruire. In quanto al vino sfuso (minimo mezzo litro) e alle bottiglie, è necessario utilizzare la tessera sanitaria regionale, in caso contrario il prodotto non viene fornito. Un’accortezza necessaria perché gli alcolici non posso essere venduti ai minori di 18 anni.

La Casetta Del Vino | Piazza Giovanni XXIII, 23 | Cussignacco | www.lacasettadelvino.it | info@lacasettadelvino.it | Facebook | Twitter | Instagram |

L'interno della casetta del vino di Cussignacco e l'erogatore del vino

L'interno della casetta del vino di Cussignacco e l'erogatore del vino (© La casetta del vino | Facebook)

La casetta del vino di Cussignacco, dispone anche dell'erogatore dell'acqua

La casetta del vino di Cussignacco, dispone anche dell'erogatore dell'acqua (© La casetta del vino | Facebook)