19 giugno 2019
Aggiornato 07:30
A Rivarotta di Teor

Tecnologia friulana per le orchidee in Olanda e per i gamberetti in Iran

Crescita e conservazione di questi prodotti sono garantite dalla tecnologia «made in Friuli». Il merito è di Thermokey, azienda di Rivarotta di Teor, sempre più punto di riferimento per progettisti e installatori di grandi centri di floricoltura e piattaforme logistiche per la conservazione dei cibi freschi
Tecnologia friulana utilizzata per la crescita delle orchidee in Olanda
Tecnologia friulana utilizzata per la crescita delle orchidee in Olanda Adobe Stock

UDINE – Le orchidee in Olanda, i gamberetti in Iran, la verdura in Polonia. Prodotti che apparentemente non hanno nulla in comune. In realtà la loro crescita e la loro conservazione sono garantite dalla tecnologia ‘made in Friuli’. Il merito è di Thermokey, azienda di Rivarotta di Teor, sempre più punto di riferimento per progettisti e installatori di grandi centri di floricoltura e piattaforme logistiche per la conservazione e la trasformazione dei cibi freschi.
Thermokey è l’unica azienda europea a produrre in maniera completamente autonoma scambiatori ventilati costruiti al 100% in alluminio interamente riciclabile, en negli anni, si è specializzata nelle soluzioni personalizzate caratterizzate da una forte attenzione alla sostenibilità ambientale.

Ecco perché a Bleiswijk, in Olanda, sono a marchio Thermokey i componenti dei sistemi di climatizzazione di un impianto nel quale vengono coltivate 2 milioni di orchidee sotto una serra in quasi 25mila metri di superficie. In questo caso è stato utilizzato un sistema di 21 Brine Unit Coolers con ventole elettroniche raffreddati con una miscela al 30% di glicole.
Nel settore della refrigerazione cibi, Thermokey ha fornito a Bushehr, in Iran, componenti per un impianto per la congelazione rapida di gamberetti, con una capacità di trattamento di 40 tonnellate di crostacei al giorno. Nesté-Davigel, stabilimento di Houdebine, in Francia, ha acquistato Thermokey per il raffreddamento delle celle di stoccaggio dei cibi freschi. Fra i maggiori progetti si può ricordare gli evaporatori installati in un impianto realizzato in Polonia per uno dei più importanti produttori di verdure della nazione: i condensatori microcanale di Thermokey contribuiscono a mantenere costanti le temperature per circa 5600 tonnellate di ortaggi, 770 tonnellate di cavoli e 3000 tonnellate di cipolle.

«In un mercato 2014-2015 in contrazione – dichiara Giorgio Visentini Ceo di Thermokey – siamo cresciuti per il secondo anno di seguito di oltre il 10% in termini di fatturato. Una prova che la qualità ancora viene riconosciuta. Thermokey riesce a realizzare prodotti che presentano alta sostenibilità, ambientale ed economica, contenuti costi di manutenzione e consumi ridotti. Questo è il nostro Made in Italy: sartorialità, efficienza, qualità».