17 luglio 2019
Aggiornato 05:00
30 e 31 luglio

Festa per i Friulani nel mondo a San Daniele e Ragogna

Il presidente di Ente Friuli nel Mondo, Adriano Luci, presenta la due giorni di incontri, dibattiti ed eventi

UDINE – Le colline di San Daniele e Ragogna sono pronte a ospitare un migliaio di corregionali che parteciperanno alla XIII Convention Annuale dei Friulani nel mondo. L’evento è stato presentato in Provincia di Udine dal presidente dell’Ente Friuli nel Mondo Adriano Luci, dal presidente della Provincia Pietro Fontanini, dall’imprenditore di origini friulane Mario Collavino (la sua azienda ha ricostruito le Torri gemelle di New York) e dai rappresentanti dei due Comuni del Friuli Collinare.

Una convention a 40 anni dal terremoto
Una convention particolare, vista la concomitanza con il 40esimo anniversario del terremoto. E proprio su questo tema si sono soffermati gli interventi degli organizzatori e delle autorità, che hanno voluto rimarcare quando la forza e la determinazione dei corregionali all’estero abbia consentito l’arrivo di aiuto consistenti (Fontanini, in particolare, ha ricordato la visita di Nelson Rockefeller, vicepresidente degli Usa poche settimane dopo il sisma del 1976). E’ stata sottolineata, inoltre, la necessità di valorizzare di più le potenzialità degli oltre 20 mila iscritti ai Fogolârs Furlan sparsi per i Cinque continenti. Obiettivo che si è posto il presidente Luci fin dal suo insediamento. «Quest’anno il tema dell’incontro – chiarisce Luci – sarà Quando la terra chiama…il Friûl nol dismentee. Parlare del terremoto in Friuli a 40 anni dal triste evento, non vuole essere solo l'analisi di una pagina di ricordi ma anche un momento di riflessione sui valori che ci hanno guidato nel rialzarci e che oggi dobbiamo saper riscoprire, rivalutare e condividere se vogliamo che il Friuli abbia un domani».

Il programma di venerdì e di sabato
La convention comincerà venerdì 29 luglio quando, nel pomeriggio, i rappresentanti dei Fogolârs potranno godere di un’anteprima d’eccezione con la visita guidata al Castello di Ragogna e all’Opificium Librorum seguita dall’appuntamento conviviale offerto dal Ristorante Al Cantinon di San Daniele.
Sabato 30 luglio, alle 9.30, nell’Auditorium alla Fratta - Cinema Splendor di via Ippolito Nievo a San Daniele, la XIII Cunvigne si aprirà alle riflessioni e ai confronti. Dopo i saluti delle autorità e l’introduzione del presidente Luci, seguirà la proiezione del documentario ‘Quando la terra chiama’, prodotto dall’Ente per commemorare il 40° anniversario del terremoto in Friuli e onorare il contributo degli emigrati friulani alla ricostruzione, con l’intervento del regista Massimo Garlatti-Costa. Alle 11.30 la tavola rotonda, coordinata da Cristiano Degano, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Fvg, analizzerà il tema ‘Dal modello 1976 al Friuli di domani’. Interverranno don Duilio Corgnali, coordinatore della Commissione Diocesana per il 40° del terremoto; Roberto Dominici, già assessore regionale alla ricostruzione nel 1976; Edi Snaidero, presidente e A.D. Gruppo Snaidero; Fabio Di Bernardo, presidente dell’'Associazione dei Comuni terremotati e dei sindaci della Ricostruzione del Friuli. Durante la mattinata è prevista anche la presenza della governatrice del Fvg Debora Serracchiani.
Al dibattito prenderanno parte anche tre giovani leve dei Fogolârs Furlans all’estero: Cristina Lambiase del Fogolâr Furlan di Pechino, Ottaviano Cristofoli del Fogolâr Furlan di Tokyo e Tacio Alexandre Puntel del Fogolâr Furlan di Sobradinho (Brasile).

Domenica gran finale
Domenica 31 luglio, dalle 10.30 l’apertura ufficiale del tradizionale Incontro Annuale avverrà con il raduno sul Monte di Ragogna (Muris) e l’accompagnamento del Corpo bandistico ‘I Cjastinârs’. Dopo la deposizione di una corona al Monumento all’Emigrante – realizzato e donato nel 2011 dai fratelli Mario e Arrigo Collavino, celebri imprenditori (una delle aziende Collavino ha costruito la Freedom Tower di New York dopo il crollo delle Torri gemelle) originari proprio di Muris, poi emigrati a Windsor in Canada – si svolgerà la Santa Messa solenne presieduta dall’Arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato, seguita dal messaggio di benvenuto delle autorità.  Alle 13 i partecipanti si trasferiranno a Majano per il pranzo sociale presso gli stabilimenti della ‘Snaidero Cucine’.