30 marzo 2020
Aggiornato 00:00
La polemica

«Udine, ormai, è una città teatro di inciviltà, violenza e degrado»

La dura presa di posizione e di due esponenti locali di Forza Italia, Tanzi e Cecotti, che accusano la giunta Honsell di aver mal gestito l'emergenza profughi
Migranti accampati alla fine di viale Trieste
Migranti accampati alla fine di viale Trieste Diario di Udine

UDINE - «La città di Udine, da anni, sta vivendo una situazione catastrofica, a causa delle  politiche buoniste del suo sindaco, atte a invogliare e a attrarre profughi». L’attacco, frontale, è dei rappresentanti di Forza Italia, il consigliere comunale Vincenzo Tanzi e il coordinatore cittadino Stefano Cecotti.

«Da oltre tre anni – aggiungono – denunciamo la visione distorta dell'accoglienza che ha la sinistra al governo della città, che pian piano ha portato a una vera invasione, e i numeri al riguardo ci stanno dando ragione. Purtroppo, a causa di una pessima gestione sul tema accoglienza da parte del sindaco Honsell e di tutta la giunta di centro sinistra, sarà sempre più confinata nel mondo dei ricordi l'immagine di Udine come di una tranquilla città. Anni fa – rimarcano i due forzisti – neanche lontanamente si sarebbe potuto immaginare che la città diventasse sede (quasi quotidianamente) di eventi di inciviltà, violenza, degrado a 360 gradi e soprattutto di una gravissima e insufficiente mala-gestione politica».

Tanzi e Cecotti invitano il sindaco Honsell «a farsi un esame di coscienza», in quanto «il valore dell'accoglienza così come gestito dall’amministrazione comunale non produce altro che una diminuzione della sicurezza». L’autunno, per i due esponenti di Forza Italia, sarà il momento della verità per la giunta Honsell: se il numero di migranti non diminuirà, Honsell e i suoi assessori saranno invitati da Forza Italia e lasciare palazzo d’Aronco.