L'appuntamento è per l'11 settembre in piazza Libertà

Friuli Doc: Toni Hadley degli Spandau Ballet chiuderà l'edizione 2016

La star inglese proporrà, insieme con la Abbey Town Orchestra, il repertorio swing “That's Life. A Tribute to Frank Sinatra”

Tony Hadley, frontman degli indimenticabili Spandau Ballet (© Comune Ud)

UDINE - Sarà Tony Hadley, frontman degli indimenticabili Spandau Ballet, la punta di diamante del programma musicale di Friuli Doc 2016. Per lo spettacolo finale della kermesse udinese, divenuto negli ultimi anni uno degli appuntamenti più attesi dal pubblico della manifestazione, la direzione artistica della Pregi di Renato Pontoni pesca in questa edizione un vero e proprio asso del panorama pop mondiale degli anni '80, il leader di un gruppo capace di vendere ben 25 milioni di dischi e di spartirsi una fama planetaria insieme con l'altra band antagonista del periodo, i Duran Duran.
«Abbiamo deciso di fare un investimento importante sullo spettacolo finale per garantire attrattività alla manifestazione fino all'ultimo giorno – spiega l'assessore alle Attività produttive e turistiche, Alessandro Venanzi –. Offriamo alla città un grande evento musicale gratuito che punta a soddisfare un'ampia fetta di pubblico e chiude in bellezza una quattro giorni di appuntamenti all'insegna delle eccellenze e del sano divertimento».

Nato a Londra il 2 giugno 1960, Tony Hadley, dopo lo scioglimento degli Spandau Ballet, nel 1989 (il gruppo si è poi riunito nel 2009), anche da solista non ha mai smesso di fare musica ad altissimi livelli, sfornando numerosi album e continuando a incantare anche dal vivo in tutto il mondo. Nella serata di domenica 11 settembre la star inglese, una delle voci più belle degli anni d'oro della disco music, sarà accompagnata, sul palco di piazza Libertà, da una Abbey Town Orchestra che per l'occasione allargherà la sua formazione a ben 25 strumenti ad arco, per un gruppo composto da più di 50 elementi diretti dal Maestro Denis Feletto.

La serata proporrà un connubio insolito e allo stesso tempo straordinario con il più classico dei repertori swing di tutti i tempi, quello di Frank Sinatra, intitolato ‘That's Life. A Tribute to Frank Sinatra’:  una ventina di brani tratti dal repertorio classico di Sinatra (come New York New York, o My Way), rigorosamente vestiti di swing. Non mancheranno alcuni dei più grandi successi degli Spandau Ballet per gli amanti degli anni Ottanta, come True e Gold, entrate e far parte della storia del pop.
Uno spettacolo, nato da un progetto ideato e sviluppato dall'Abbey Town Jazz Orchestra con il sostegno dell'associazione Pro Sesto di Sesto al Reghena, bissa il successo dell'unica data italiana dello scorso 12 maggio a Sesto al Reghena, con un ampliamento del parterre e l'accesso gratuito.