L'iniziativa

Saf: 167 dipendenti a lezione di guida sicura

Medio-alto il livello professionale degli autisti in termini di conduzione del mezzo, rispetto per il passeggero e capacità di guida

Gli autisti della Saf a scuola di sicurezza (© Adobe Stock)

UDINE - Coesione sociale, green economy, innovazione, sicurezza, sostenibilità del trasporto per tutti gli utenti della strada. Sono gli orientamenti dell’Unione Europea 2011-2020 sulla sicurezza stradale alla base del percorso di formazione seguito nei giorni scorsi dagli autisti di Saf Autoservizi Fvg Spa: 167 dipendenti, impegnati per oltre due settimane per un totale di 136 ore, hanno percorso oltre 3 mila chilometri su un autobus urbano e uno extraurbano per testarne la guida con i requisiti dettati dalla ‘Guida Anticipativa ed Ecodrive Italia’.

Un corso in linea con gli orientamenti dell’Unione Europea
Una formazione in linea con gli orientamenti dell’Unione Europea, il cui obiettivo è di dimezzare il numero di decessi sulla strada entro il 2020, rafforzando la sicurezza a livello di utenti, vetture e infrastrutture attraverso misure di cooperazione, condivisione delle best practices, studi e ricerche, campagne di sensibilizzazione, misure normative. Lo scopo del progetto è di aumentare la consapevolezza dell’utente della strada attraverso una migliore educazione stradale, e modificare il comportamento e lo stile di guida al fine di diminuire l’incidentalità. Le aree di intervento riguardano un'applicazione più rigorosa della normativa stradale, il miglioramento della sicurezza delle infrastrutture stradali e dei veicoli, l’uso di tecnologie moderne, lo sviluppo dei servizi di emergenza per gli infortuni, la protezione degli utenti vulnerabili della strada.

Utilizzata la tecnologia per migliorare la guida
La formazione in Saf ha puntato ad alcune aree di miglioramento, in particolare all’educazione stradale per la protezione degli utenti e all’utilizzo delle tecnologie per migliorare la guida: partendo da un’analisi statistica delle tre variabili consumo di carburante, emissioni di CO2 e tempo, si è valutato come la Guida Ecodrive Italia consenta un risparmio medio di oltre l’8% di consumo di carburante e di CO2, e del 4,42% dei tempi. Con l’applicazione della Guida Anticipativa, i conducenti hanno intensificato del 53% l’utilizzo dei rallentatori del mezzo, riducendo il numero delle frenate del 35% e quello degli arresti del 16%. Il beneficio indiretto, quindi, riguarda anche le componenti meccaniche, meno sollecitate, e il motore dei veicolo, di cui si allunga la vita tecnica, oltre al risparmio su costi di manutenzione e fermo macchina. L'analisi comportamentale del percorso formativo ribadisce un livello professionale medio-alto in termini di conduzione del mezzo, rispetto per il passeggero e di buona capacità di guida.

Le impressioni degli autisti dopo il corso
Dal questionario sottoposto ai dipendenti formati, il 78% ha risposto che la formazione contribuirà molto al miglioramento come guidatore, il 73% informerà la famiglia di quanto appreso, diffondendo così il comportamento virtuoso, oltre 3/4 metterà in pratica le indicazioni ricevute. Una parte, il 12%, intende anche partecipare in prima persona alla diffusione della sicurezza stradale. «Questa modalità di formazione - spiega l'amministratore delegato della Saf Alberto Toneatto -, con insegnamenti pratici e un rapporto personale tra formatori e formati che prevede il trasferimento dell’esperienza, porta ottime risposte in termini di coinvolgimento e di interesse, superiori alla pura tecnologia che serve a misurare i risultati».