Novità in termini di integrazione tra ospedale e territorio

Riduzione liste d'attesa e stabilizzazione del personale: le priorità della Regione

La presidente Serracchiani fa il punto della sanità in Friuli durante l'incontro con il direttore generale dell'Azienda sanitaria universitaria integrata di Udine (Asuiud), Mauro Delendi

L'ospedale di Udine (© Diario di Udine)

UDINE – Ulteriore riduzione delle liste di attesa e incremento/stabilizzazione del personale medico. Sono le due priorità indicate dalla presidente della Regione Fvg, Debora Serracchiani, per il biennio 2016/17, nel corso dell’incontro con il direttore generale dell'Azienda sanitaria universitaria integrata di Udine (Asuiud), Mauro Delendi. In merito al personale, Delendi ha ricordato che, pur essendo attivo il saldo 2016, «permane come prioritario l'obiettivo della stabilizzazione del personale con contratto a tempo determinato, per circa 340 unità». Per quanto riguarda la riduzione delle liste d'attesa, proseguirà il lavoro di mappatura costante dei servizi che presentano maggiori criticità da un lato e, dall'altro, verrà potenziata la formazione del personale per rispondere con maggiore efficacia alle esigenze dell'utenza.

Pronto soccorso
Il potenziamento del Pronto soccorso di Udine (seconda postazione di triage, nuovo spazio per osservazione breve, presenza della figura dell'assistente di sala dalle 8 alle ore 20, incremento di 14 infermieri) sta producendo buoni risultati, ma per ridurre ulteriormente le criticità sui tempi di attesa determinante sarà l'arrivo di nuovo personale medico a tempo indeterminato, dopo che saranno concluse le procedure del bando di concorso (+4 unità a regime).

Integrazione tra ospedale e territorio
Sono state costituite tutte le 10 Aggregazioni Funzionali Territoriali (Aft), i raggruppamenti di medici di medicina generale che hanno come scopo l'integrazione professionale: 6 nel distretto di Udine, 2 nel distretto di Cividale e 2 nel distretto di Tarcento.
Conseguentemente, stanno partendo anche i Centri di Assistenza Primaria (Cap), nuovo riferimento unitario per i pazienti e le famiglie, aperti 12 ore al giorno nei giorni lavorativi e 2 ore nei sabati e nei prefestivi (dalle 8 alle 10) con l'estensione sulle 24 ore laddove è prevista l'integrazione del Servizio di Continuità Assistenziale. Il primo a partire sarà Manzano, dove è tutto pronto e manca solo l'autorizzazione all'avvio da parte della Direzione centrale Salute; entro il 2016 è prevista l'attivazione di almeno altri due Cap tra le sedi già individuate di Povoletto, Tavagnacco (Feletto), Zugliano e Cividale del Friuli.

Edilizia sanitariara 
Procede il completamento del nuovo ospedale di Udine, dove l'investimento di oltre 81 milioni di euro per il terzo e quarto lotto permetterà di giungere alla consegna prevista dell'edificio a fine 2020/inizio 2021 (la gara è già aggiudicata e il contratto sottoscritto).
L'attività nel nuovo ospedale nel frattempo è già avviata con l'occupazione del 1° e 2° lotto da parte di 12 reparti ed è stata attivata la nuova dialisi.
A ottobre dovrebbe concludersi l'intervento che prevede la realizzazione di una cabina elettrica di media tensione, il completamento dei tunnel di collegamento e la sistemazione definitiva della viabilità di superficie interna al comprensorio ospedaliero, oltre ad altre opere minori complementari al funzionamento del Centro Servizi Laboratorio per un importo di circa 1,7 mln di euro: la conclusione dei lavori è attesa entro l'anno.
In fase di predisposizione gli atti di gara per la riqualificazione e l'adeguamento strutturale/impiantistico del padiglione Petracco finalizzati, tra l'altro, alla realizzazione della nuova sede della Clinica Ostetrico-ginecologica (importo a base d'asta 5,4 mln di euro) con completamento lavori e attivazione struttura previsti entro il 2019.
Riqualificato, inoltre, il piano terra del padiglione 5 per realizzazione del nuovo day surgery multidisciplinare del presidio ospedaliero universitario Santa Maria della Misericordia (circa 400 mila euro) e realizzata la nuova sede del Centro Regionale Trapianti al padiglione d'ingresso (circa 100mila euro).

Tecnologie sanitarie
Oltre ai numerosi interventi di aggiornamento delle tecnologie sanitarie, sono state acquisite una TAC di ultima generazione adeguata anche per la diagnostica in cardiologia (circa 800 mila euro); sistemi di neuro-navigazione chirurgica (600 mila euro); una gamma camera computerizzata per diagnostica con radioisotopi (800 mila euro). E' in fase di avvio la gara per l'acquisizione di un acceleratore lineare di ultima generazione per radioterapia (importo a base d'asta di circa 3,5 mln di euro).