Crisi dell'istituto bancario

Serracchiani al presidio dei lavoratori Hypo Bank

Il 12 settembre convocato un tavolo presso il Ministero dello Sviluppo economico: «Se il 12 settembre ci troveremo davanti a una procedura di mobilità avviata dalla proprietà bisognerà bloccarla», ha assicurato la governatrice

Serracchiani al presidio Hypo (© Regione Friuli Venezia Giulia)

UDINE - La presidente della Regione Debora Serracchiani ha visitato a Udine il presidio permanente allestito in piazza San Giacomo dai lavoratori della Hypo Alpe Adria Bank.
Serracchiani, parlando con i lavoratori, ha assicurato la sua presenza al tavolo di crisi convocato presso il Ministero dello Sviluppo economico il prossimo 12 settembre, e dedicato alla situazione dell'istituto bancario, che la proprietà - il Governo austriaco - intende liquidare senza verificare l'interesse di eventuali investitori ad acquisirne il controllo. La presidente e i lavoratori hanno concordato sulla delicatezza dei passaggi che si profilano nelle prossime settimane e quindi sulla necessità di mantenere la coesione.

«Se siamo arrivati fin qui è  stato perché abbiamo lavorato tutti insieme, abbiamo condiviso un percorso facendo fronte unico - ha detto Serracchiani - . Ora si tratta di restare sull'obiettivo e di non perdere la speranza. Se il 12 settembre ci troveremo davanti a una procedura di mobilità avviata dalla proprietà bisognerà bloccarla».

Assicurando che prima del 12 settembre prenderà contatto con il Mise e con la Rappresentanza italiana a Bruxelles, Serracchiani ha sottolineato l'importanza della prova di solidarietà che sta venendo dalla città ai lavoratori mobilitati.
«Ce la mettiamo tutta, non prendiamo in ipotesi un piano B, e - ha concluso riferendosi alla proprietà - non esiste che questi qua se ne vadano via così».