Diminuisce il numero di alunni

In Fvg non c'è carenza di personale docente. Criticità per il personale Ata

Incontro tra Serracchiani e Biasiol (Ufficio scolastico regionale). Sul tavolo la diminuzione di 70 unità del personale amministrativo

L'incontro tra Serracchiani e Biasiol (© Regione Friuli Venezia Giulia)

UDINE - Non si rilevano carenze di personale docente nel sistema scolastico del Friuli Venezia Giulia né vi sono aumenti del numero degli alunni che, invece, diminuiscono di qualche decina. Emergono alcune criticità sul fronte del personale Ata che saranno oggetto di approfondimento e sono in fase di chiusura i concorsi per l'immissione di nuovi docenti.
E' questo in sintesi quanto emerso, nella sede della Regione a Udine, durante l'incontro fra la presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, e il direttore dell'Ufficio scolastico regionale, Pietro Biasiol, con cui è stato fatto un primo esame sulla situazione scolastica in regione.

«Un incontro - ha sottolineato la presidente - in cui sono stati evidenziati alcuni dati dai quali non risultano, infatti, aumenti del numero degli alunni bensì una riduzione, se pur di poche decine, per complessivi 257. Per quanto attiene, invece, l'organico del corpo docente - ha aggiunto - non ci sono carenze di personale considerato l'inserimento di 1.114 risorse grazie all'applicazione della riforma della 'buona scuola' che fa anche coincidere l'organico di fatto (ovvero quelle modifiche che nel corso dell'anno scolastico possono dar luogo a variazioni dell'organico di diritto e che consentono realmente il buon funzionamento di tutte le classi) e di diritto (la dotazione delle cattedre e dei posti del personale assegnata annualmente alle istituzioni scolastiche)».
Sul personale Ata, ovvero gli organici amministrativi, tecnico e ausiliario, Serracchiani ha preso atto dell'esistenza di una carenza rispetto all'anno scorso di circa 70 unità, «una diminuzione che sarà oggetto di ulteriore verifica con il ministero dell'Istruzione (Miur)», ha affermato.

Biasiol ha posto l'accento sul buon funzionamento del sistema scolastico regionale: «Una situazione positiva - ha detto - grazie alla presenza di ottimi professionisti. Ora stiamo affrontando la fase conclusiva di una profonda trasformazione che vorrebbe dare più gambe all'autonomia scolastica attraverso più risorse e più strumenti normativi. Stiamo concludendo i concorsi per l'immissione di nuovo personale docente e stiamo affrontando alcune criticità sul personale Ata e sui dirigenti che sono in numero carente nella nostra regione».