Scossa nella provincia di Rieti

Terremoto in centro Italia: si è sentito sino in Fvg

Molte le chiamate alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia nella sua sede centrale di Palmanova che ha indetto per oggi una conferenza stampa

Sisma: sindaco Amatrice, «ci sono morti, un dramma» (© ANSA)

UDINE – La terra trema. Siamo al centro della Penisola, nella provincia di Rieti. È il cuore della notte. Sono le 3.36. La magnitudo registrata è di 6,0, a soli 4 chilometri dalla superfice. L’epicentro è stato individuato ad Accumoli, in provincia di Rieti, in Lazio. A seguire sono sono stati registrati (fino all’alba) 39 gli eventi sismici di differente intensità, ma mai forti come il primo. Amatrice, poco distante dall’epicentro, è stata rasa al suolo quasi completamente. Molti i dispersi e dalle prime informazioni si parla anche di alcuni morti. Ingenti i danni anche a Pescara del Tronto e in una sua frazione, Arquata.

La protezione civile del Fvg
Le scosse si sono sentite sino al Friuli Venezia Giulia. In particolare nella Bassa friulana, nelle province di Udine e Pordenone. Subito allertata la la Protezione civile del Friuli Venezia Giulia nella sua sede centrale di Palmanova che ha annunciato una conferenza stampa in proposito alle 10 di questa mattina. All'alba infatti un elicottero è già partito dal Friuli. A bordo alcune unità cinofile del Soccorso alpino regionale addestrate proprio per la ricerca di persone sotto le macerie.

Il cordoglio della Governatrice
Debora Serracchiani si è detta subito vicina alle popolazioni con messaggio su Twitter: «Cordoglio per le vittime del terremoto e grazie a chi sta prestando i primi soccorsi. Fvg si stringe attorno alle popolazioni colpite».

La vicinanza del presidente del Consiglio regionale
«Purtroppo conosciamo le conseguenze di disastri come questo – ha affermato Iacop in una nota - perché proprio quarant'anni fa il nostro Friuli fu messo in ginocchio da un terribile terremoto, con la sua scia di lutti e devastazione. Sono costantemente in contatto con la presidenza della Giunta, che sta già predisponendo i primi interventi per le zone colpite. Anche come Consiglio regionale e come Conferenza dei presidenti dei Consigli regionali (di cui Iacop è coordinatore) faremo la nostra parte - ha assicurato - per contribuire concretamente in questa fase dell'emergenza».

Le parole del primo cittadino di Udine
«Esprimo solidarietà e cordoglio ai sindaci e alle popolazioni delle città colpite dal terremoto anche a nome di tutti i cittadini di Udine e del Friuli che hanno ancora molto vivo il ricordo di quella tragedia che 40 anni fa colpì queste terre». Così il sindaco di Udine, Furio Honsell, in merito alla forte scossa di terremoto che questa notte ha devastato il centro Italia con epicentro ad Accumoli in provincia di Rieti. Immediata la risposta da parte della Protezione Civile che «già nelle prime ore di questa mattina era stata allertata dalla centrale di Palmanova. Ci siamo sentiti quindi per valutare quali mezzi, anche degli altri servizi del Comune, mettere a disposizione così come avevamo già fatto in occasione del terremoto dell'Aquila. Ringrazio di cuore i volontari – conclude – per la tempestività e la professionalità con cui affrontano terribili emergenze come questa. A loro il ringraziamento non solo mio, ma dell'intera città di Udine».

Raccolta sangue
Nel frattempo, come si legge sulla pagina Facebook dell’AFDS: «Dal Centro Nazionale Sangue è scattato il piano delle maxi emergenze. I donatori di sangue di Lazio, Umbria, Abruzzo e Marche sono invitati a contattare Servizi Trasfusionali e Unità di Raccolta per programmare la donazione di sangue».