Cronaca | Iniziative del Comune

Lignano c’era 1976-2016: iniziative per il 40° anniversario del terremoto del Friuli

Mostre (da sabato), incontri, concerti e conferenze per celebrare le eccellenze espresse dal territorio nel post sisma

Il Comune mette in cantiere una serie di iniziative per ricordare il terremoto
Il Comune mette in cantiere una serie di iniziative per ricordare il terremoto (Comune di Lignano)

LIGNANO SABBIADORO - A quarant’anni dal terremoto del Friuli, proprio mentre un’altra parte d’Italia soffre mortalmente ferita dalle scosse, Lignano Sabbiadoro ricorda l’evento sismico del 1976 e fa memoria del ruolo rilevante che la capitale balneare friulana ebbe in quella tragica e dolorosa circostanza. In particolare, la sua funzione fu vitale per l’accoglienza delle popolazioni terremotate del Friuli pedemontano, devastato dal terribile evento tellurico.
«La nostra volontà come amministrazione e mia personale - spiega l’assessore comunale alla Cultura e all’Istruzione, Ada Iuri - è sottolineare con queste iniziative la forza propositiva e le eccellenze che il territorio ha saputo esprimere in quell’occasione. Al di là della distruzione e dei 1000 morti provocati da questo evento catastrofico che ha cambiato il volto del Friuli - aggiunge l’assessore -, le nostre genti si sono impegnate e hanno dato il meglio di sé per rinascere. Un processo impegnativo e virtuoso che ha portato la nostra terra a diventare leader in campo imprenditoriale, ma anche in termini di innovazione, formazione e ricerca».

L’assessore Iuri, infine, evidenzia che «in questo percorso di rinascita, una parte importante la ha avuta anche Lignano. Il mare ha saputo dare il suo contributo con un profondo e autentico senso di solidarietà con le popolazioni colpite, aprendo tutte le porte, alberghi, case e strutture, per accogliere le famiglie terremotate dopo il 15 settembre 1976».
Il programma prende il via sabato 27 agosto, alle ore 21, alla Terrazza a Mare di Lignano Sabbiadoro, con l’inaugurazione di alcune mostre che documentano capitoli importanti dell’emergenza terremoto e della ricostruzione: i 30 anni del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Lignano Sabbiadoro; Croce Rossa Italiana ed Austriaca; fotografie di Gemona di Gigi Paderni; i disegni dei bambini di Artegna ospiti a Lignano; il Faro Rosso di Lignano Sabbiadoro, a cura del Fotocineclub Lignano; la Caritas di Udine.
Tra gli appuntamenti in calendario, il 30 agosto, all’Arena Alpe Adria, alle 21 Carmina Burana – Fortuna Imperatrix Mundi a cura dell’Ass. Musicultura Coro Santa Cecilia di Portogruaro, e il 31 agosto, al Cinecity, (ore 21), ‘Lignanesi fuori dal comune’, spettacolo con i giovani di Lignano che si distinguono a livello nazionale ed internazionale per la loro attività artistica.

Venerdì 2 settembre, Arena Alpe Adria, alle 21, Concerto dell’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani con il pianista Sebastiano Gubian, e giovedì 15 settembre, alla Terrazza a Mare, alle 21, Conferenza del professor Franco Fabbro, sul tema ‘La meditazione alla luce delle neuroscienze’. «Abbiamo voluto fortemente questo appuntamento - spiega l’assessore Iuri -, perché anche l’Università di Udine, nata proprio dal post terremoto, rappresenta una delle più importanti eccellenze della regione nel campo dell’alta formazione».
È in programma per domenica 25 settembre la Commemorazione ufficiale:  alle ore 10, nel Duomo, S. Messa con la presenza di monsignor Pietro Brollo. A seguire: sfilata delle autorità con gonfaloni e banda del ‘Circolo L. Garzoni’ di Lignano Sabbiadoro verso la Terrazza a Mare e visita mostre, alla Terrazza a Mare, presentazione del volume ‘Lignano tra cielo e mare’ a cura della Società Filologica Friulana, poi il pranzo comunitario e alle 21, al Cinecity, ‘Testimoni, immagini e documenti. Incontro con il giornalista Toni Capuozzo'. Venerdì 7 ottobre, al Centro Civico S. Pertini, ore 17, l’inaugurazione anno accademico UTE, con la prolusione di Paolo Medeossi, sul tema ‘Terremoto 40 anni dopo, la forza silenziosa dei Friulani’.