20 novembre 2018
Aggiornato 06:30

Carenza di pattuglie nel pordenonese, mancati interventi dopo una raffica di incidenti

Un 89enne urtato in bicicletta e due bambini feriti dalle cinture di sicurezza
(adobe stock)

PORDENONE – Nella mattinata di ieri si è verificata una fitta serie di incidenti tra Barcis e Cordovado. Non ci sono feriti gravi ma le forze dell’ordine si sono rivelate inadeguate alla situazione. Recentemente ci sono stati diversi pensionamenti e corsi di formazione, ma sono mancate le sostituzioni.
Intorno alle 8 di ieri a Prata un 89 enne in bicicletta è stato urtato e fatto cadere e a Cordovado, si è registrato un tamponamento in cui purtroppo nè i Carabinieri nè la polizia stradale hanno potuto effettuare i rilievi. Le parti coinvolte hanno potuto solo firmare la constatazione amichevole perché le autorità si stavano occupando dell’89enne ferito e anche i carabinieri e i vigili urbani stavano gestendo altri tamponamenti in zona.
I vigili urbani di Maniago, invece, si stavano occupando di un incidente avvenuto a Barcis, in cui due bambini hanno subito lesioni da cintura di sicurezza.

Il problema della mancanza di personale è stato già sollevato da tempo dal vicesegretario nazionale di Ugl Polizia Raffaele Padrone, che osserva: «Fra pensionamenti e mancato turn over, il personale si assottiglia. Il ministero dell’Interno ha stabilito, tramite una convenzione con gli enti gestori, che una pattuglia della Polstrada debba sempre garantire la sicurezza sulla rete autostradale. Non è stata però aggiunta una pattuglia in più, ne è stata sottratta una alla città. Ci opponiamo fermamente all’utilizzo delle volanti per il rilievodegli incidenti: non rientra nei compiti di vigilanza e prevenzione. Utilizziamo pattuglie da Padova per i servizi di controllo, con il conseguente aggravio di costi. La prevenzione è importante, ben vengano i controlli, ma senza gli uomini non si fa nulla».